Visualizzazione post con etichetta Comune di Iglesias. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comune di Iglesias. Mostra tutti i post

mercoledì 23 gennaio 2013

(Le ennesime) Elezioni Comunali ad Iglesias si terranno il 26-27 Maggio 2013.


E' iniziato il 2013...ed Iglesias è pronta a seguire minuziosamente, pur con pochi fondi a disposizione, gli appuntamenti che da anni ne caratterizzano il calendario dell'offerta culturale, storica e turistica: il carnevale Iglesiente, gli eventi della Settimana Santa, le Elezioni Comunali....whops scusate mi è venuto spontaneo! :)

Ironia a parte, le elezioni comunali si terranno il 26/27 Maggio (primo turno). A mio avviso ci troviamo in una situazione considerabile come EMERGENZA DEMOCRATICA: NON È NORMALE andare ad elezioni per tre volte in quattro anni!! La responsabilità del fatto che non riusciamo a tenerci un Sindaco che governi è, obbiettivamente e senza alcuna faziosità, da ascrivere al centrodestra cittadino che ha avuto la maggioranza in Consiglio nel 2010 e nel 2011 e ha scelto per ben due volte di fila di scioglierlo ABBANDONANDO i cittadini!

I danni conseguenti a queste scelte sono incalcolabili: Iglesias è stata PRIVA di rappresentanza comunale in un periodo estremamente difficile e delicato, che ha mostrato l'inconsistenza dei vari slogan come "abbiamo riportato Iglesias al centro del territorio del Sulcis" ripetuti come un disco rotto dal centro destra che è riuscito a governare in città solo per un'anno e mezzo (pur avendo una maggioranza schiacciante in Consiglio).
Mentre erano in discussione le sorti della crisi del Sulcis Iglesiente, Iglesias è stata ABBANDONATA da chi aveva la responsabilità di rappresentarla e di difenderla in prima linea, mentre tutti gli altri Comuni del Sulcis avevano le loro rappresentanze. Ci è stato TOLTO il contatto diretto con la macchina amministrativa rappresentato dal Consiglio Comunale eletto dai cittadini, senza contare poi che avremo a che fare con bilancio commissariale che renderà ulteriormente risicate le risorse a disposizione del comune nel 2013 per le varie iniziative.

Spero vivamente che gli iglesienti scelgano bene stavolta... e che si riesca a tenere un Sindaco, una Giunta e un Consiglio che GOVERNINO la città e non la ABBANDONINO.

Altrimenti, ci vedremo costretti a scegliere un'ultima spiaggia: lanciare la proposta per l'inserimento delle elezioni comunali come "evento di interesse culturale" peculiare del calendario iglesiente...chi lo sa, magari la regione ce le finanzierà pure!

giovedì 17 gennaio 2013

Associazioni Iglesienti e sale comunali: Articolo dell'Unione Sarda del 17 Gennaio 2013 con alcune mie dichiarazioni in merito.

Articolo dell'Unione Sarda del 17 Gennaio 2012 sulla questione associazioni Iglesienti/sale comunali da assegnare in gestione, con le mie dichiarazioni in merito a una faccenda che seguo da anni.

Sono veramente convinto che la moltitudine di associazioni cittadine rappresenti un fiore all'occhiello, un cuore pulsante di una città che non si vuole rassegnare alla crisi e alla consequenziale diaspora di cervelli e di risorse umane. Al contrario infatti, rappresenta una delle poche vie fruibili che permette ai giovani e ai meno giovani di esprimersi, confrontarsi e lavorare insieme con un senso di appartenenza a una comunità a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare.




lunedì 26 novembre 2012

Il grande risultato di Nichi Vendola (candidato per SEL alle primarie nazionali del centrosinistra) ad Iglesias.


Dati Iglesienti relativi al primo turno delle primarie nazionali del centrosinistra per la scelta del candidato premier:

totale votanti : 1135

Bersani : 585 voti (51,54%)
Tabacci : 12 voti (1,05%)
Puppato : 6 voti (0,52%)
Vendola : 344 voti (30,30%)
Renzi : 188 voti (16,56%)



Il risultato di Nichi Vendola è corrispondente al DOPPIO del risultato nazionale, ed è uno dei più elevati d'Italia...dimostrazione del fatto che SEL, ad Iglesias più che mai, è una fetta decisamente importante del centrosinistra cittadino.



Grazie di cuore per il tanto lavoro ai ragazzi e ragazze, agli uomini e alle donne che non hanno ricevuto alcun compenso ma semplicemente si danno da fare per ciò in cui credono e che credono ancora che una proposta sia sempre più costruttiva di una protesta. Abbiamo parlato con la gente, abbiamo svolantinato, abbiamo raccolto adesioni, abbiamo discusso e soppesato ogni parere, critica, rabbia e proposta. Abbiamo fatto del nostro meglio, ora non possiamo fare altro che sperare che il nostro impegno dia i buoni frutti nell'ambito della coalizione di centrosinistra: un cambiamento è realmente possibile se ci vogliamo credere veramente.


Il coordinamento di SEL Iglesias ringrazia di cuore inoltre tutti gli elettori che hanno contribuito ad arrivare a questo grande risultato...GRAZIE!

venerdì 9 novembre 2012

Dimissioni del Sindaco definitive e città commissariata: reminescenze dal passato.


                Dimissioni confermate : il sindaco Ginetto Perseu sancisce il fallimento della coalizione di centrodestra cittadina dopo meno di un anno e mezzo di mandato, lasciando ancora una volta la città nelle mani di un commissario governativo. Questa consiliatura era partita col piede sbagliato: già dopo pochissimi mesi rivendicazioni, equilibri interni, ricerca di visibilità et similia son stati messi al centro dell'attenzione dalla maggioranza, mettendo in secondo piano o tralasciando del tutto le problematiche di una città reduce da un anno di commissariamento.


                "Non votate Marta Testa, altrimenti state gettando la città nuovamente nelle mani di un commissario!!" era stato il messaggio ripetuto come un disco rotto durante la scorsa campagna elettorale, e cristallizzato in questo squallido volantino con cui è stata tappezzata la città intera, che incita a votare una specifica parte politica.

                Ora che è stata quella stessa parte politica, dopo aver fallito miseramente dopo solo un anno e mezzo, a lasciare la città nelle mani di un commissario privandola nuovamente (ANCORA PER COLPA LORO, nel giro di soli due anni!!) di una guida politica democraticamente eletta (con ripercussioni sul bilancio, sulle iniziative cittadine di un intero anno, il 2013, che saranno condizionate da finanziamenti minimi se non assenti, oltre che sull'assenza di rappresentanza cittadina in comune),chissà che non sia venuto il momento, per qualcuno, di vergognarsi...dato che non è stato fatto prima. E con qualcuno non si indica una sola persona facilmente incolpabile con un nome in rilievo, ma un'intera parte politica.


mercoledì 31 ottobre 2012

Intervento nel Consiglio Comunale del 30-10-2012, in merito alle dimissioni del Sindaco Luigi Perseu e relative implicazioni


            Innanzitutto vorrei fare due osservazioni: dire che non valga la pena di leggere la lettera di dimissioni in questo Consiglio Comunale mi sembra quantomeno sbagliato, anche perchè la lettera è stata protocollata, è un documento ufficiale e quindi penso che essendo un documento di vitale importanza sia nell'interesse di tutti i cittadini che venga letta in questa sede istituzionale. Tra l'altro penso, come ha già detto il consigliere Pinna, che il pubblico qua presente sia venuto per un motivo ben preciso e non per sentir parlare, con tutto il rispetto, di bilancio o di altri argomenti all'ordine del giorno.
             In secondo luogo, la discussione su quest'argomento è stata promossa per primo dal Sindaco stesso, sia in sede di conferenza capigruppo sia quest'oggi: ha detto "tanto se ne discuterà in concomitanza di uno dei punti all'ordine del giorno" quindi mi sembra strano scandalizzarsi perchè questa discussione stia avvenendo.
            Detto questo, innanzitutto tengo a precisare che non ho assolutamente nessun problema a votare a favore di un atto che è stato portato all'attenzione del Comune dal centro-sinistra e per la precisione da Marta Testa con una proposta di delibera. Ma, aldilà di questo, volevo dire di fronte alla cittadinanza che il sottrarsi alla discussione è un modus operandi tipico di questa maggioranza. Qua fuori c'è una città che aspetta chiarezza, aspetta motivazioni, aspetta risposte su temi che sono importantissimi per i suoi abitanti. Le dimissioni del Sindaco a soli 15 mesi di vita del suo mandato è uno di questi temi, che ci porterà all'ennesimo commissariamento (da voi voluto, tra l'altro) e alle eventuali terze elezioni comunali nel corso di tre anni!
            Il Sindaco ha scritto una lettera molto dura, con dei rilievi e delle accuse ben precisi su cui francamente trovo sia molto difficile trovare interpretazioni blande e leggere parole blande e leggére in parole molto dure su parte della maggioranza che ha vinto le elezioni. Per questo credo che sia negli interessi non miei, non di Marta Testa, non di Remigio Cabras ma dei cittadini e del Sindaco in primis chiarire le motivazioni che l'hanno spinto a prendere una scelta così importante. I cittadini avrebbero avuto bisogno di risposte e di un confronto su tematiche importanti come la raccolta differenziata e le difficoltà e i problemi segnalati da loro stessi su un cambiamento così importante. 
           Oppure, su temi come i cantieri forestali, tematiche che erano state poste all'ordine del giorno in due consigli comunali ad hoc che voi avete disertato in massa, e mi riferisco ai consiglieri comunali della maggioranza di centrodestra e ai componenti della giunta.

           Qua fuori c'è una città che da anni rivendica una connotazione turistica che molti vedono come una grande speranza per il futuro occupazionale del nostro territorio, e da oltre un mese l'Assessore al Turismo ha rassegnato le dimissioni lasciando al Sindaco delle deleghe importantissime, direi anzi cruciali per una città che vuole veramente essere turistica. Non è forse questo un argomento che meriterebbe risposte in una sede ufficiale come questa, il Consiglio Comunale, dato che anche l'Assessore dimissionario ha fornito motivazioni molto precise e delle accuse che meriterebbero dei chiarimenti da parte del Sindaco e della maggioranza.
          Questo ad esempio è un argomento che avrebbe meritato di essere discusso nel consiglio comunale che aveva come ordine del giorno "raccolta differenziata e stato di salute della maggioranza". La città voleva sapere in che stato di salute si trovasse la maggioranza: la maggioranza ha deciso di fornire come replica la sua assenza di massa. Penso francamente che quest'assenza di massa sia l'espressione più adatta che questa maggioranza potesse fornire sul suo stato di salute e sulla sua disponibilità a dialogare di fronte alla città, in una sede istituzionale e naturalmente preposta, dei tanti temi e problemi che ci vengono posti dai nostri concittadini.

martedì 23 ottobre 2012

Raccolta differenziata ad Iglesias: non è tutto oro quel che luccica.

         In questi giorni gli esponenti dell'amministrazione di centro-destra cittadina, fra un litigio e l'altro, stanno fornendo percentuali eccezionali relativamente alla raccolta differenziata in città: addirittura il 60% e oltre...percentuali che lascerebbero ben sperare per quanto concerne il raggiungimento entro fine anno della quota di 75% che ci salverebbe dal rischio di una nuova penale (ed è una penale che ricadrebbe ancora sulle tasche di tutti i cittadini Iglesienti).

         Tutto ciò lascerebbe intendere che la cittadinanza ha recepito bene, dopo alcuni giorni di fisiologico caos iniziale, il grande cambiamento a cui è stata sottoposta, nonostante l'informazione non capillare e le tante problematiche più e più volte sollevate dai cittadini e dal centrosinistra (stradari incompleti ed errati, zone dimenticate, esercenti che non sanno come gestire l'utilizzo di bidoni enormi in locali molto piccoli, e chi più ne ha più ne metta), da imputare in gran parte alla poca efficienza dell'amministrazione stessa.

         Purtroppo ciò che sta avvenendo è che cittadini incivili preferiscono "mettere la polvere sotto il tappeto"...o meglio, gettare i loro rifiuti in cumuli che stanno formando vere e proprie collinette nella zona industriale e in altre periferie di Iglesias, come mostrato da queste foto rese disponibili sul web da cittadini iglesienti. L'inciviltà va combattuta in tutti i modi, pertanto invito i cittadini onesti a denunciare situazioni del genere in maniera tale da favorire il troppo esiguo sistema di controllo del Comune per strozzare sul nascere queste situazioni.




domenica 21 ottobre 2012

14° Premio Nazionale di Poesia città di Iglesias - 20 Ottobre 2012


         Il XIV Premio di Poesia "Città di Iglesias" 2012 è stato un evento veramente emozionante: per le opere lette e premiate, per l'intervento di Paolo Fresu da cui sono orgogliosamente rappresentato, come sardo, in tutto il mondo. Emozionante per la partecipazione così numerosa, in un momento in cui l'arte e la poesia possono rappresentare un rifugio da una realtà di incertezza e precarietà che ci circonda. Un rifugio che non è sterile, ma che rappresenta una profonda riflessione e condivisione di emozioni.

        Ringrazio la signora Marinella Sestu, signor Tomaso Melis, l'associazione Logos e tutti coloro che si spendono costantemente per darci una così bella pagina della nostra cultura cittadina, organizzatori e partecipanti. Per me personalmente è stato un vero piacere essere presente, in qualità di Consigliere Comunale e rappresentante del Comune di Iglesias, ma anche e soprattutto come semplice cittadino e amante dell'arte in tutte le sue forme.

giovedì 18 ottobre 2012

Consiglio Comunale disertato nuovamente dalla maggioranza di centro-destra.

Desolante panoramica odierna dei banchi del centro destra vuoti 

        Anche oggi in Consiglio Comunale la maggioranza di destra ha deciso di disertare il Consiglio Comunale, non garantendo il numero legale per impedire che si svolgesse una seduta in cui si sarebbero dovuti discutere punti all'ordine del giorno come cantieri forestali, lavoro, società "Iglesias Servizi" eccetera... ecco profusa tutta la voglia che hanno di governare e confrontarsi con la città.


       
          Ancora una volta c'è stato un rifiuto di dare spiegazioni circa la modalità utilizzata per le assunzioni nei cantieri forestali, che dovrebbe avvenire tramite cooperativa esterna (ognuno tragga serenamente e fantasiosamente le sue conclusioni) anziché tramite ufficio di collocamento. L'ennesimo rifiuto di un confronto, di un dibattito e di fornire spiegazioni alla cittadinanza intera.

Dimissioni del Sindaco Perseu ufficializzate: ecco la lettera protocollata quest'oggi.



mercoledì 5 settembre 2012

Presentazione della mozione relativa all'animazione e spettacoli di intrattenimento nei locali all'aperto durante l'Estate Iglesiente e successivo intervento

Presentazione, e successivo intervento, della mozione relativa all'animazione e spettacoli di intrattenimento nei locali all'aperto durante l'estate iglesiente, mozione non discussa e non approfondita dalla maggioranza di centrodestra al governo in città.


              Lo spirito con cui l’attuale maggioranza di centrodestra al governo della città ha dichiarato di voler impostare da subito il proprio lavoro in Consiglio era di collaborazione e sinergia con l’opposizione, in maniera tale da lavorare insieme per il bene della città in un momento particolarmente infelice, per non dire drammatico.
             Questo discorso l’abbiamo sentito in tutte le salse possibili e immaginabili, tant’è vero che più e più volte è stata cantilenata una marcata distinzione tra i termini “minoranza” e “opposizione”, e abbiamo sentito il sindaco, gli assessori e i consiglieri di centrodestra dichiarare più e più volte che non volevano considerarci “opposizione” ma “minoranza”, fermamente convinti che questa distinzione portasse a una collaborazione più proficua per il bene della città. Invece è visibile a tutti che, salvo alcuni casi, ahimè, sporadici in cui una collaborazione è avvenuta per tematiche evidentemente condivise e su cui si è potuto fare un ragionamento insieme, la volontà di collaborazione della maggioranza si è limitata alle parole. 
             Dove sono finiti tutti i discorsi sulla collaborazione, sulla sinergia, sulla condivisione, sull’ascolto quando di fatto in questi mesi sono state precluse all’opposizione le modalità con cui può veramente incidere, fare proposte proprie e condividerle con il Consiglio o le commissioni? E mi riferisco in particolar modo alle mozioni: non c’è una di queste mozioni che sia fine a se stessa, faziosa, vuota o immotivata...ma ognuna di esse riguarda i più svariati problemi relativi alla città, al territorio e ai suoi cittadini... e sono i cittadini che hanno sollecitato l’opposizione mettendo in luce delle problematiche e delle situazioni che evidentemente a voi sono sfuggite...e qui dovreste interrogarvi sul motivo per cui siamo noi a portare in Consiglio le loro istanze, e non voi. 
            Il compito dell’opposizione è di vigilare sul lavoro della maggioranza, e fare il giusto apporto critico...ma siamo qui anche per fare delle proposte, e la collaborazione che vi offre costantemente l’opposizione è un bene prezioso che meriterebbe più considerazione e più rispetto. Ci sono mozioni depositate da mesi: che risposta date agli abitanti di Nebida che è da mesi che vengono in quest’aula consiliare per aspettare risposte in merito alla mozione su Nuova Masua, per poi vederle rinviate di consiglio in consiglio perchè abbiamo ordini del giorno con 30 punti che non sono umanamente discutibili in un’intero pomeriggio di consiglio? Che risposta date a coloro che erano direttamente interessati da mozioni relative alla stagione estiva e turistica della città, mozioni che sono depositate da giugno e vengono discusse ora a settembre a stagione estiva conclusa? E’ questa forse la velocità di questa amministrazione, così fortemente rivendicata tempo fa da esponenti del centrodestra cittadino? 
            Io sono sinceramente in difficoltà in questo momento nel portare in discussione una mozione che era estremamente propositiva ma che riguarda la stagione estiva che è ormai conclusa. Posso pensare di presentarla ugualmente, per rispetto per i cittadini iglesienti direttamente interessati dal problema in questione, in vista dell’anno prossimo.. ma non posso fare a meno di pensare che si sia persa un’altra importante occasione di collaborazione proficua non per noi o per voi, ma per i nostri concittadini. 

            Il problema che è sollevato da questa mozione riguarda un tema che dovrebbe essere priorità assoluta per quest’amministrazione, per il consiglio e la città intera: il turismo. Ormai è diventato un luogo comune che il turismo deve rappresentare una delle più grandi possibilità di rilancio dell’economia iglesiente, che Iglesias è una città turistica e così via...ma, di fatto, siamo lontani anni luce da un qualsiasi modello di città turistica che si rispetti. Come possiamo parlare di turismo quando abbiamo delle limitazioni che non stanno nè in cielo nè in terra in una città che si candida da anni a vivere il turismo come priorità? Le limitazioni in questione sono tantissime e ci vorrebbero ore per discuterne, da musei chiusi o addirittura assenti, visite guidate sporadiche...tuttavia vorrei concentrare il discorso sull’animazione nei locali del centro cittadino.
           Io invito costantemente in Consiglio, quando si parla di turismo, ad immedesimarsi nel visitatore e nel turista che decide di passare la sera o qualche giorno qui ad Iglesias, anche se la situazione in questione è chiara e visibile anche per qualsiasi residente... Il venerdì Iglesias è una città viva, è una città veramente turistica grazie alla manifestazione Notteggiando, puntualmente organizzata da Centrocittà in sinergia col Comune. La città è viva, tutte le tipologie di locali del centro, dal bar, al pub, al ristorante, alla trattoria, alla pizzeria lavorano bene..perchè si è creato un quadro d’insieme (musica, animazione, negozi aperti, bancarelle, ecc...) che funziona. 
           Il sabato sera nel centro cittadino invece vige il silenzio. Vige il vuoto. I cittadini Iglesienti preferiscono emigrare nelle vicine Sant’Antioco, Portoscuso, o addirittura a Cagliari...chiaramente, quelli che possono permettersi di farlo.  Perchè c’è questa migrazione? Perchè ad Iglesias, di fatto, ai locali all’aperto è impedito di svolgere un servizio di animazione rivolto agli avventori o potenziali tali. Abbiamo infatti un piano di classificazione acustica comunale che mette dei limiti talmente rigidi da essere considerabili addirittura assurdi: le zone interessate sono classificate come “aree di tipo misto” o “aree di intensa attività umana”, con un limite di emissione dalle ore 22 alle 6 del mattino che varia dai 40 ai 50 decibel. 50 decibel, per capirci bene, è un valore che viene superato tranquillamente da due persone che chiacchierano a voce alta in mezzo alla strada. 
          Un valore insomma che, di fatto, non può essere rispettato neanche volendo! Io vorrei tralasciare il piano di classificazione acustica in se, ma vorrei parlare di eccezioni: se di fatto è concessa una deroga per la manifestazione Notteggiando, in cui abbiamo appunto alcuni punti musica e di animazione dislocati per le vie del centro in prossimità dei locali, perchè non si può ragionare insieme per fare in modo di concedere una deroga per la stagione estiva, magari almeno per giorni chiave come il sabato e la domenica, contando che stiamo parlando di una città turistica?I gestori dei locali di Iglesias, e parliamo di giovani che hanno deciso di investire in turismo proprio alla luce del fatto che Iglesias vuole rilanciarsi come città turistica, si sentono dire di tutto: dal turista che gli chiede spiegazioni sull’assenza di animazione, al turista che dice “bel locale, complimenti ma qui non c’è niente: dove possiamo trovare un po’ di animazione?”...e cosa possono fare? 
           Possono dirottarli altrove, come di fatto avviene. Vorrei precisare, anche se mi sembra superfluo, che non si sta parlando di promuovere inquinamento acustico, nè di riempire la città di palchi o di fare musica fino alle sei del mattino: si sta parlando di permettere ai locali all’aperto di fare dei piccoli punti musica (pianobar, musica dal vivo, animazione di altro tipo) con limitazioni acustiche sensate, nè troppo alte nè impossibilmente basse come quelle in vigore, e con limitazioni d’orario consone per tutelare chi nel centro cittadino ci vive. 
           Parlando con gli abitanti del centro, si può verificare tranquillamente che l’animazione offerta i venerdì estivi per Notteggiando non rappresenta un problema, dato che a mezzanotte puntualmente la musica si ferma. Vorrei precisare inoltre che l’impegno che il centrosinistra chiede al Consiglio Comunale, come specificato nella mozione, sia quello di mettere in campo meccanismi che portino ad accostare Iglesias al modello di città turistica, da anni ormai dichiarato come vera alternativa per garantire sviluppo e occupazione. Ciò che si chiede è di individuare dei percorsi partecipati e condivisi con i soggetti interessati, quindi dai gestori dei locali ai cittadini residenti, che portino a un cambio di mentalità che quest’amministrazione non può fare a meno di promuovere e incentivare, per ottenere una vocazione all’accoglienza con una più ampia capacità di offrire servizi qualificanti per i visitatori...e non mi riferisco solo al problema relativo alle limitazioni acustiche insensate, ma anche alla somministrazione di alimenti e bevande anche nei giorni festivi, che non è sempre garantita nella nostra città. 
           Questo ragionamento avrei voluto condividerlo con voi colleghi ben prima di oggi, ma spero almeno che possa essere portato avanti per l’anno prossimo.

Intervento nel corso del dibattito :


           A me spiace che il senso della mozione sia stato travisato, non ascoltato, non considerato e non soppesato adeguatamente. Perchè, da che mondo è mondo, l'italiano è una lingua particolarmente chiara: "Si impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale a mettere in campo tutte le iniziative volte a individuare dei percorsi partecipati, che vedano protagonisti i soggetti interessati, dai gestori di locali ai cittadini residenti, finalizzati a individuare una deroga alla classificazione acustica comunale che permetta ai gestori dei locali all’aperto in città di offrire un servizio di animazione e di intrattenimento nei mesi estivi, con opportune limitazioni del livello sonoro e di orario che sappiano conciliare le esigenze degli abitanti del centro storico con la necessità di rendere più appetibile la capacità dello stesso centro di offrire un servizio di animazione in linea con la vocazione turistica della nostra città.
          Questa a voi sembra un'interrogazione? A me sembra una mozione in cui si chiede al Consiglio se ritiene opportuno impegnare la Giunta e l'amministrazione a portare avanti un percorso partecipato. Quindi, non mi sembra un'interrogazione.
          Una considerazione che è stata fatta sia dal centro sinistra che dal centro destra è che quando il centrosinistra presenta delle interrogazioni si nota una sorta di dispiacere a non poter partecipare a un dibattito, perchè l'interrogazione preclude la possibilità di svolgere un dibattito che a mio avviso è il sale della democrazia. Quindi, una mozione permette un dibattito che un'interrogazione non può permettere. Quindi, sinceramente, io preferisco una mozione che permette anche di arrivare a delle soluzioni condivise e a un po' di collaborazione.

          La formula di Notteggiando: il consigliere Rosina ha detto che non funziona? Io invito il consigliere Rosina a farsi un giro a Carbonia a "Notte Insieme" che è la copia carbone di Notteggiando, per vedere se la gente non compra nei negozi. La formula lì funziona, se ritenete che ad Iglesias non funzioni evidentemente i motivi sono altri. Vi invito a fare un giro a San Giovanni Suergiu in cui c'è un'altra manifestazione, che è un'altra copia carbone di Notteggiando, che si fa il martedì. Lì utilizzano un simpaticissimo strumento grande come un cellulare, il fonometro o rilevatore di decibel, con cui gli organizzatori della manifestazione rilevano istantaneamente il valore dei decibel, mettendo un limite sensato. E per sensato non si intende nè musica "da stadio" nè un limite impraticabile perchè lo si sta superando solo con due chiacchiere. 
          Guardate che a Notteggiando, nei punti dove non c'è musica, si arriva a oltre 100 decibel. Quindi questo (indicando il piano di classificazione acustica) non è rispettato. Quindi vogliamo far finta che sia rispettato, o vogliamo ragionare con una soluzione sensata che metta d'accordo tutti, residenti per primi? Io coi residenti, prima di depositare la mozione, ci ho parlato. E dicono "se per animazione si intende ciò che avviene per Notteggiando, con limitazioni adeguate e col termine a mezzanotte, a noi non disturba". E non si sta chiedendo nè di fare musica "da stadio" nè quant'altro, ma di permettere di fare animazione.

         Poi bisogna capire dove vogliamo andare. Perchè il turismo, parlando chiaro, vuol dire anche moneta che circola. Una città non può essere turistica "part time", deve essere turistica full time! E mandare via la gente che va nei locali e consuma la sera, vuol dire sfruttare al 20%
le possibilità che può dare una città! Abbiamo locali che sono veramente carini nel centro storico, e vederli vuoti di sabato sera ad agosto è desolante! Parlate coi ragazzi che hanno avuto l'ambizione e lo spirito di iniziativa di aprire un locale in centro oggi. Parlateci e sentite il loro punto di vista, ma vi diranno tutti la stessa cosa.



martedì 24 luglio 2012

Intervento in merito all'approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2011 (e sull'operato della giunta Perseu) - 23-07-2012


                    Ci troviamo qui oggi a discutere il rendiconto dell'esercizio finanziario dell'anno 2011. Come sappiamo bene, ma è sempre meglio precisarlo anche per i cittadini iglesienti presenti o che seguono la seduta alla radio, si tratta di un rendiconto legato a un anno caratterizzato da uno spartiacque : sei mesi di governo commissariale della città, e sei mesi di governo della Giunta Perseu e della maggioranza di centro-destra che si è insediata più di un anno fa. Pertanto, parliamo di un rendiconto strettamente legato a un bilancio previsionale che è stato messo a punto durante l'anno 2010, in cui il governo della città è stato consegnato nelle mani di un commissario straordinario da parte della maggioranza attualmente al governo, che ha addirittura preferito lo scioglimento del Consiglio Comunale a un ulteriore anno di governo del sindaco uscente, e rieletto, Pierluigi Carta. 
                   Parliamo quindi di un rendiconto, peraltro illustrato con estrema chiarezza e dovizia di particolari da parte dell'Assessore Eltrudis, che si avvicina molto all'ordinaria amministrazione, proprio perchè frutto di un bilancio previsionale messo in campo da un commissario governativo e non da questa giunta, che si è ritrovata poi a doverci lavorare sopra. Io quindi coglierei l'occasione di questa discussione in quest'aula, a microfoni aperti davanti alla città, per estendere il concetto di "rendiconto"...parola a mio avviso bellissima che indica appunto un resoconto di qualcosa, di un progetto, di un'attività...in questo caso estendendolo all'attività dell'amministrazione di centrodestra che governa la città da più di un anno. 
                  Più e più volte in questa sede alcuni consiglieri di maggioranza e alcuni esponenti della giunta, sindaco Perseu in primis, hanno evidenziato il fatto che in un anno, o meno, di governo, dato che nessuno è un mago e nessuno ha in mano la fantomatica bacchetta magica, non si può pretendere di vedere realizzati, neanche in parte, tutti gli obbiettivi prefissati all'inizio di questo percorso, ovvero in campagna elettorale. La parola "promesse" viene utilizzata spesso e volentieri in campagna elettorale salvo poi essere accantonata e giudicata fuorviante una volta che si è arrivati al governo...le promesse vengono considerate spesso vane da chi ormai non ha più alcuna fiducia nella politica, tuttavia nel momento di disperazione che stanno vivendo molte famiglie del Sulcis Iglesiente una promessa viene spesso considerata un'alternativa al "niente"...da qui la frase spesso sentita "meglio una promessa che niente". 
                 Tuttavia, abbandonando questo frangente pseudo-polemico e parlando di progetti, obbiettivi, punti chiave delle linee programmatiche della Giunta Perseu, che son state definite dal sottoscritto, e non solo, come un copia incolla del programma elettorale, c’è da rendersi conto che se in un anno, dato che nessuno di voi ha la bacchetta magica e su questo siamo d'accordo perfettamente, non è certamente possibile portare a termine degli importanti obbiettivi prefissati, è anche vero che si tratta di più di un quinto della durata di questo governo cittadino. E in un quinto del tempo si deve quantomeno avere piena coscienza e piena chiarezza, sia da parte degli addetti ai lavori sia da parte dei cittadini che hanno scelto di dare la loro fiducia a questa maggioranza, su quali siano gli step, le modalità, le azioni da compiere perchè quegli obbiettivi prefissati siano poco a poco raggiunti. 
               Questi step, ahimè, non sono per niente chiari ai cittadini che osservano l'opera di questa amministrazione. Si è prefissato un obbiettivo importantissimo come il piano urbanistico comunale, come stava accennando il Consigliere Gariazzo, un obbiettivo che non è stato raggiunto da nessuna delle amministrazioni precedenti e che non può più essere rinviato...eppure, a distanza di un anno, i cittadini di Iglesias avrebbero il diritto di sapere cosa si è fatto, che azioni son state compiute o prefissate, che obbiettivi son stati raggiunti finora nel percorso di predisposizione del PUC...invece i cittadini tutto ciò di cui sentono e leggono sono commissioni urbanistiche infuocate, proposte di delibera che arrivano in commissione e poi non vengono presentate in Consiglio Comunale...e tanta, tanta confusione. 
             Tutto questo mentre proseguono scempi e abusi edilizi in località come Nebida, ovvero la porta sul mare di Iglesias...senza che ci sia chiarezza sui criteri e i limiti in ambito urbanistico locale. Proprio a proposito di Nebida, nelle linee programmatiche si legge "anche la frazione di Nebida, porta sul mare del Comune di Iglesias, dovrà essere valorizzata nella sua tipicità di villaggio minerario, prevedendo un'apposita garanzia di tutela nell'ambito del nuovo PUC che vedrà parificate le aree di antico insediamento minerario al centro storico urbano"...mentre tutto ciò che si continua a vedere è una gara a chi costruisce i palazzi più alti. E il discorso urbanistica va a legarsi indissolubilmente col discorso turismo...aldilà dei campi da golf in cui si parla nelle linee programmatiche, noi vorremmo sapere l'idea di sviluppo turistico di città e territorio, cosa si è fatto per raggiungere gli obbiettivi prefissati... 
            Oppure ancora, la creazione delle consulte e la democrazia partecipata..un impegno preso da questa amministrazione, con la votazione all'unanimità da parte del consiglio di una mozione presentata dal centrosinistra, che non è stato ancora raggiunto...nel programma parlate di coinvolgimento dei giovani, dell'istituzione del "consiglio comunale dei ragazzi"...e invece non si è visto ancora niente: silenzio totale sia nelle commissioni che in Consiglio. E parliamo di mezzi di democrazia partecipata che son stati espressamente richiesti dai cittadini di iglesias, anziani e giovani, di sinistra e di destra. L’impressione è che voi abbiate voluto volare un po’ troppo in alto, fissando degli obbiettivi condivisibili ma molto ambiziosi, ignorando che le risorse a disposizione sono ben poche e che certi obbiettivi abbiano bisogno di un impegno full time da parte degli amministratori per essere realizzati, e di uno scenario adatto (ad esempio, anche la questione relativa alla banca).
            Detto questo, terrei a fare una precisazione: siccome penso che il rispetto della persona, il rispetto reciproco a prescindere dal proprio partito di appartenenza e al proprio ruolo in questa sede sia sacrosanto, mi ha fatto male sentire nella scorsa seduta certe accuse fatte al centrosinistra cittadino relativamente ai volantinaggi fatti durante i tre mesi in cui non si è svolta attività consiliare. Mi ha dato fastidio anche perchè se questo (mostrando uno dei volantini del centrosinistra) è un volantino firmato, con dei simboli di partito e con dei contenuti politici che possono essere anche forti ma sono politici, questa roba (mostrando l’adesivo dell’anatra zoppa) di cui è tappezzata la città intera ancora oggi non ha nessun contenuto politico ma solo contenuto offensivo in quanto ritrae la candidata sindaco dell’opposizione nelle vesti di un’anatra zoppa. 
           Ora io non sto accusando nessuno personalmente di avere affisso questi manifestini in tutta la città ma sono tra l’altro riconducibili anche nei profili di facebook di molti consiglieri comunali della maggioranza. Quindi, sono stati condivisi e son stati ampiamente utilizzati, pertanto per piacere tenetevi le vostre lezioni di buona educazione e di buone maniere perchè, sinceramente, non mi sembra il caso.

martedì 17 luglio 2012

Dichiarazione di voto e ritiro della mozione in merito alla modifica del regolamento per la disciplina dei matrimoni civili.

          La maggioranza di centro-destra al governo in città ripete anche in questo caso un modus operandi che l'ha più volte contraddistinta in passato: una volta che un problema è sollevato, messo in evidenza e preso in carico dai Consiglieri di opposizione attraverso un mezzo istituzionale come una mozione, la maggioranza si attiva in fretta e furia per predisporre una soluzione veloce (e in alcuni casi posticcia) al problema in questione. In questo caso, non ho potuto fare a meno di ritirare la mozione dato che la modifica al regolamento per la disciplina dei matrimoni civili è stata presa in carico nel periodo di tempo compreso tra il momento in cui la mozione è stata protocollata e il momento in cui sarebbe dovuta essere discussa e votata in consiglio.
         Ad ogni modo, fate queste dovute osservazioni, ciò che importa veramente è che il regolamento in questione è stato modificato, garantendo maggiori diritti a tutti i cittadini e le cittadine iglesienti che sceglieranno il matrimonio civile.

           

            Vorrei annunciare il voto a favore del gruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà dichiarando anche quindi che verrà ritirata la mozione da noi presentata in merito appunto alla richiesta di modifica del regolamento, tenendo conto che questa modifica è stata richiesta da parte del centro-sinistra attraverso mezzo stampa, attraverso varie modalità che sono state poi finalizzate in una mozione che a questo punto non ha più senso discutere perchè l'obbiettivo è stato raggiunto, fermo restando che noi ci riterremo completamente soddisfatti quando la possibilità di celebrare i matrimoni civili verrà garantita anche la domenica, prendendo come esempio dei comuni virtuosi come Carbonia. 

            Tuttavia ci auguriamo che prossimamente i problemi vengano risolti prima che si verifichino delle eccezioni, perchè è avvenuto un caso particolare in cui appunto un matrimonio è stato celebrato di sabato pomeriggio per venire incontro a delle necessità sacrosante di alcuni cittadini di Iglesias, solo che noi come amministratori dobbiamo prenderci la briga di far si che il diritto venga garantito a tutti e che quindi se certi regolamenti sono vetusti o comunque non rispondono alle richieste ed esigenze dei nostri cittadini dobbiamo prenderci la briga di modificarli tempestivamente e per tempo, in maniera tale da garantire certi diritti a tutti. Per Sinistra, Ecologia e Libertà annuncio voto favorevole.

mercoledì 20 giugno 2012

Alcune considerazioni sulla mozione del centrosinistra iglesiente sulla trasparenza amministrativa


               Il tema che il centrosinistra, tramite questa mozione depositata da Marta Testa come prima firmataria, ha voluto portare all'attenzione dell'aula è un tema molto importante che è legato a doppio filo non solo con un tema importantissimo quale la trasparenza amministrativa, ma anche con l'allontanamento, la disaffezione e il cocente clima di antipolitica che ci circonda. Un clima di antipolitica largamente diffuso in tutta Italia e che ha radici ancora più profonde qui nel Sulcis Iglesiente, ovvero la provincia più povera d'Italia.
               Questo clima di antipolitica va combattuto con la buona politica innanzitutto, ma anche con trasparenza e condivisione assoluta del lavoro svolto dalle amministrazioni, e di tutte le informazioni quali i redditi dei componenti della Giunta e del Consiglio Comunale, provenienti da attività di qualunque genere o natura. Noi amministratori, maggioranza e opposizione, abbiamo ricevuto tutti un mandato dai cittadini iglesienti, un mandato che ha dato a tutti noi una responsabilità pubblica...e pertanto abbiamo il rigoroso dovere morale, in qualità di personaggi pubblici, di rendere accessibile con una semplice richiesta, o meglio con un semplice "clic" dei cittadini i nostri redditi, le nostre remunerazioni, i nostri rapporti e ruoli in società pubbliche e così via.
              Pertanto dobbiamo rendere massima la fruibilità, la disponibilità e l'accessibilità di tutte le informazioni possibili, di tutti gli atti, siano essi delibere dirigenziali, di giunta, di consiglio e anche mozioni, interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno e così via.

             Mettiamoci un attimo nei panni di un nostro concittadino che fa visita al nostro sito internet per cercare un documento: entrando nell'albo pretorio online, ha bisogno di un'ora solo per capire come si consulta... un albo pretorio online che a volte risulta difficile da consultare anche per noi amministratori. Quindi, mi chiedo, come possiamo pensare che, organizzato in questa maniera, possa essere fruibile da un semplice cittadino che vuole utilizzare il suo sacrosanto diritto di informarsi?
            Parliamo poi della sparizione continua, come per magia, dei risultati delle elezioni comunali, e mi riferisco non solo alle passate elezioni del 2005 o del 2010, ma alle recentissime elezioni comunali del 2011 che hanno portato all'insediamento di questa maggioranza e di questo consiglio comunale. Tali risultati appaiono in maniera altalenante e decisamente sporadica, mentre invece ci vorrebbe poco a renderli consultabili permanentemente...e questa è un'altra carenza di informazioni, perchè un cittadino avrebbe modo di sapere, con un click, chi entrerebbe in Consiglio Comunale nel caso di una eventuale surroga.

           Un altro mistero riguarda il piano strategico Comunale, che qualcuno, erroneamente e forse con un po' di malizia, ha definito "il piano strategico di Pierluigi Carta". Tale piano strategico non era di Pierluigi Carta, che alcuni consiglieri della maggioranza continuano a voler evocare forse sentendone la mancanza, ma era ed è del Comune di Iglesias e rappresenta una dispendio e un investimento di risorse finanziarie e umane. Il piano strategico era consultabile attraverso un comodo sito appositamente dedicato e diviso in sezioni. Ora quel sito è magicamente sparito e reso inconsultabile... al chè verrebbe da pensare che sia una cosa voluta, ma il paradosso è che il logo del piano strategico "Iglesias 2016" appare in bella mostra nel homepage del sito del Comune, nel banner principale in alto a destra, e non solo lì. Dato che son stati spesi dei soldi pubblici sia per il piano strategico sia per pagare il dominio che lo ospitava e lo rendeva consultabile comodamente, sarebbe il caso che fosse reso nuovamente consultabile.
            Altre carenze del nostro sito comunale sono l'anagrafe online, non funzionante o se funzionante lo è in maniera completamente ignota, i comunicati stampa fermi al 2010, l'elenco dei Consiglieri Comunali incompleto e aggiornato alla prima seduta del Consiglio, e regolamenti non sempre aggiornati e fruibili.

            Insomma, nell'epoca in cui il principale canale d'informazione è ormai rappresentato da Internet, mezzo con cui il cittadino può attingere le informazioni senza muoversi da casa, in maniera rapida e veloce, il sito del Comune di Iglesias non si mostra affatto al passo coi tempi...alcuni problemi sono di aggiornamento e sono facilmente risolvibili, altri invece sono relativi a mancanze e lacune che devono essere risolte e colmate.

            Basta visitare i siti di altri comuni virtuosi, o il sito della Regione Sardegna, per rendersi conto dei passi da gigante che son stati fatti altrove per avvicinare l'ente regione o l'ente comune ai cittadini. Nel sito del Consiglio Regionale della Sardegna compaiono immediatamente, nella home page assieme ai regolamenti, le sezioni relative alle mozioni, agli ordini del giorno, alle interpellanze, alle interrogazioni e così via. C'è la possibilità di seguire in diretta video le sedute del Consiglio Regionale, e dato che anche quest'aula è dotata di telecamere e di parte della strumentazione per registrare non sarebbe fantascienza offrire lo stesso servizio nel sito del nostro comune.
           Gli aggiornamenti, i comunicati stampa, gli avvisi in bacheca sono in bella vista e seguiti con costanza. Invece noi abbiamo un servizio di registrazione al sito internet che ora come ora non funziona e quindi tanto servizio non è. Permettetemi poi di fare una digressione sugli atti e sulle convocazioni inoltrate a noi Consiglieri Comunali: io faccio parte di un partito che porta nel nome la parola "ecologia", e vedere che a distanza di un anno dall'inizio di questa consiliatura ho quattro raccoglitori pieni di delibere, mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, convocazioni per consigli e commissioni è angosciante, dato che si tratta di uno spreco sia di carta sia di risorse, di tempo e di denaro.
           Siamo nell'era di internet, della posta elettronica certificata e della firma digitale...possibile che non possiamo fare in modo che gli atti ci vengano inviati in forma digitale, e solo su richiesta, magari dei Consiglieri più anziani abituati all'utilizzo del mezzo cartaceo, su carta? Sarebbe un grande risparmio di risorse, di carta e snellirebbe e alleggerirebbe il lavoro anche ai dipendenti del Comune.

           Penso che questo Consiglio Comunale e questa amministrazione abbiano ora la possibilità di dare un segnale chiaro di svolta per modernizzare e rendere veramente trasparente e partecipata l'attività dell'amministrazione comunale attraverso internet, il mezzo più gettonato dalla nostra generazione e da quelle che verranno.

mercoledì 30 maggio 2012

Articolo dell'Unione Sarda sull'interpellanza relativa all'assunzione dell'avvocato comunale


Consiglio

«Perché tante incertezze sull'avvocato del Comune?»

Prima l'affidamento diretto dell'incarico per le vertenze legali a due avvocati, revocato a distanza di poco tempo per le proteste di minoranza e professionisti; poi il concorso pubblico per l'assunzione di un avvocato a tempo pieno, anch'esso revocato. Sembra che le dimissioni di Roberto Angioni, per diversi anni legale del Comune, abbiano creato confusione nel Palazzo per quanto riguarda l'adozione degli atti necessari alla nomina del suo sostituto.
Circostanze che hanno spinto i consiglieri della minoranza a presentare un'interpellanza al sindaco Gino Perseu, al presidente del Consiglio Piero Carta e al segretario Michele Cuccu. Nel documento (prima firmataria Marta Testa, seguita da Paola Pintore, Simone Pinna, Gianluca Tocco, Franco Tocco e Laura Cicilloni) vengono ripercorse le tappe che, da luglio 2011, hanno caratterizzato la questione legata all'individuazione del sostituto dell'avvocato Angioni.
I consiglieri chiedono «come sia possibile che ogni volta che l'amministrazione affronta il tema della nomina del legale, incappi in incidenti di percorso che portano alla revoca degli atti dalla stessa emanati e all'annullamento di concorsi». (c. s.)

martedì 22 maggio 2012

Centrodestra Iglesiente : ci sei o ci fai?

Penso che questa panoramica generale di articoli di giornale di questi ultimi mesi rappresenti il concetto di priorità espresso dalla maggioranza di centro-destra al governo in città, e il loro concetto di amministrazione e costanza. Si commenta perfettamente da sola.


lunedì 21 maggio 2012

Alcune considerazioni su "Monumenti aperti 2012" ad Iglesias.


           Penso che monumenti aperti ad Iglesias sia la dimostrazione che le potenzialità della nostra città, dal punto di vista storico, culturale e artistico, sono sfruttate al 10% in chiave turistica. Forse addirittura meno.Bisognerebbe lavorare a fondo per creare una rete di itinerari, di visite frequenti, bisognerebbe rendere veramente fruibile tutto il patrimonio che abbiamo a portata di mano, e valorizzarlo pienamente. Bisognerebbe sfruttare ampiamente mezzi come la rete e internet per informare, pubblicizzare e catalizzare l'attenzione, e quindi fare in modo di far conoscere la nostra splendida città e il suo territorio, e fare in modo che chi venga a visitarla vada via a malincuore ma soddisfatto, e con la voglia di tornare.

          Devo rivolgere i miei più vivi complimenti a tutti i volontari che in questi due giorni di manifestazione, e durante i mesi precedenti di organizzazione, hanno svolto un lavoro esemplare e professionale bypassando completamente le insidie del maltempo che, si temeva, avrebbe condizionato la sua buona riuscita. Ringrazio in particolar modo chi (senza fare nomi) garantisce ogni anno un impegno costante per la riuscita e il miglioramento, edizione dopo edizione, di questa importante manifestazione.

          Una pecca costante di Iglesias, una grave mancanza, è stata (almeno, negli anni da me vissuti) quella di dividersi in diecimila fazioni/fazioncine/orticelli, magari solo in base ad antipatie, personalismi, litigi o discussioni di carattere spesso privato e personale...e troppo spesso si è scelta la via della scissione (che equivale, ahimè, troppo spesso a una divisione di forze e alla perdita di risorse e motivazione per portare avanti un obbiettivo) piuttosto che quella del dialogo, del ragionamento, del superare certe cose piuttosto che legarsele al dito, e di non togliersi mai dalla testa un'obbiettivo comune.

         Devo dire invece che finalmente, per quanto riguarda monumenti aperti, ho visto lavorare per un obbiettivo comune associazioni di natura diversa, persone differenti, persone appartenenti a schieramenti politici contrapposti...tutti insieme col fine ultimo di valorizzare le bellezze artistiche, storiche e naturali della nostra bella città.
         Dovremmo farlo più spesso, anche in altri momenti e contesti...senza portare avanti guerre di quartiere che troppo spesso ci hanno tolto tanto e dato poco, anzi niente.

venerdì 16 marzo 2012

Articolo dell'Unione Sarda in merito all'interrogazione sull'assegnazione degli alloggi a canone moderato


Comune

Alloggi Area: interrogazione del gruppo di minoranza

Sono assegnatari degli alloggi a canone moderato da oltre un anno, ma non li hanno ancora visti. A ricordare al Comune l'assurda situazione in cui si trovano otto famiglie che aspettano di prendere possesso degli alloggi di via Segni, sono i consiglieri di opposizione Marta Testa, Paola Pintore, Simone Pinna, Franco Tocco e Gianluca Tocco. In un'interrogazione, evidenziano il tempo trascorso dal momento in cui è stato fatto il bando (nel 2010) alla pubblicazione della graduatoria (gennaio 2011), senza che ancora nessuna delle famiglie sia potuta entrare negli appartamenti (di proprietà dell'Area) assegnati.
La minoranza fa anche notare che i canoni applicati a Iglesias sono decisamente superiori a quelli della vicina Carbonia, ma anche di Cagliari. I consiglieri chiedono al sindaco e alla Giunta di illustrare al Consiglio «quali azioni sono state messe in campo al fine di ridurre gli importi dei canoni di locazione e per definire un percorso che consenta alle famiglie assegnatarie di prendere possesso degli alloggi; indichino con quali tempistiche si ritiene che gli alloggi di via Segni, da concedere a canone concordato in locazione permanente, potranno essere assegnati alle famiglie». (c. s.)

martedì 22 novembre 2011

Una questione di trasparenza: le remunerazioni degli Amministratori del Comune di Iglesias.


Mi rendo conto in maniera sempre crescente della poca informazione e delle convinzioni assolutamente erronee di molti cittadini in merito alle remunerazioni di Sindaco, Assessori e soprattutto dei Consiglieri Comunali ad Iglesias.

Parto da un principio: i Consiglieri Comunali NON hanno uno "stipendio" mensile, convinzione che ho avuto modo, ahimè, di riscontrare più e più volte in questi mesi. I Consiglieri Comunali percepiscono un "gettone di presenza" per ogni SINGOLA presenza ai Consigli Comunali e alle Commissioni Permanenti di cui fanno parte.
Invece Sindaco, Vicesindaco, Presidente del Consiglio Comunale e Assessori percepiscono un'indennità di funzione, che è DIMEZZATA nel caso si tratti di lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa, come succede ad Iglesias per Vice-Sindaco, Presidente del Consiglio e quasi tutti gli Assessori.

Pertanto, per sgombrare il campo da ogni dubbio, eccovi l'elenco delle remunerazioni percepite dagli Amministratori Comunali Iglesienti:

- SINDACO Luigi Perseu: euro 2.788,87 (importo intero)
- VICESINDACO Maurizio Cerniglia: euro 766,94 (importo dimezzato)
- PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: Pietro Carta euro 627,50 (importo dimezzato)
- ASSESSORE Luigi Biggio: euro 1.254,99 (importo intero);
- ASSESSORE Pierpaolo Boi: euro 1.254,99 (importo intero);
- ASSESSORI Pes Giuseppe, Mannu Gianfranca, Eltrudis Gian Marco, Pilurzu Andrea: euro 627,50 (importo dimezzato);
- GETTONE CONSIGLIERI COMUNALI: euro 19,99 (a presenza)


Tengo a precisare che gli importi sono lordi, e l'importo netto corrisponde al totale meno il 35% (ad esempio, lo stipendio "alla mano" del Sindaco di Iglesias corrisponde a 1813 euro circa, e il gettone di presenza di un consigliere a meno di 13 euro.

Spero che questo mio post possa contribuire a garantire trasparenza e sfatare alcuni preconcetti/convinzioni in merito a presunti stipendi di 5000 euro per il Sindaco, di poco meno per gli Assessori...e di "stipendio mensile" per noi Consiglieri Comunali.

sabato 22 ottobre 2011

Scoperto l'autore del gesto intimidatorio rivolto al Sindaco Perseu.

L'autore del gesto intimidatorio nei confronti del Sindaco Perseu è stato scoperto grazie alle tempestive indagini svolte magistralmente dai Carabinieri di Iglesias. Sono molto contento che sia stato identificato l'autore, che si sia appurato che i motivi del suo gesto esulino dalle reponsabilità del Sindaco...e non nascondo di provare un sottile piacere nei confronti delle (per fortuna poche) persone che, anzichè rendersi conto che non siamo nella Locride ma ad Iglesias, hanno avuto bisogno di questa scoperta per afferrare un concetto: la politica cittadina non ha niente a che vedere con situazioni del genere.

ARTICOLO SULL'UNIONE SARDA DEL 22 OTTOBRE 2011

sabato 1 ottobre 2011

Terzo circolo di Iglesias: scolari e genitori uniti in protesta


Stamattina ho partecipato alla sala Lepori all'incontro fra i genitori degli scolari del terzo circolo di Iglesias e gli amministratori comunali. I genitori stanno portando avanti già da tempo una lotta per ottenere il riconoscimento del tempo pieno e l'adeguamento degli organici. La protesta ha portato la maggioranza dei genitori dei bambini a non portarli a scuola da alcuni giorni, aspettando una soluzione concreta al problema e cercando il sostegno di tutti gli iglesienti.
Stamattina i genitori, venuti alla sala Lepori assieme ai loro bambini, hanno comunicato che gli striscioni appesi all'ingresso della scuola elementare di via Tenente Cacciarru sono spariti misteriosamente.
Il Sindaco Perseu, l'Assessore all'Istruzione Luigi Biggio e anche diversi esponenti della minoranza di centrosinistra presenti (oltre a me Marta Testa, Franco Tocco, Emilio Gariazzo e Ubaldo Scanu) hanno garantito il loro sostegno a una battaglia che è l'ennesima lotta per la difesa di un diritto sacrosanto: il diritto allo studio.

Lunedì mattina la protesta si sposterà a Cagliari, dove i genitori, accompagnati dal Sindaco, dall'Assessore Biggio e da esponenti di maggioranza e minoranza del Consiglio Comunale, esprimeranno il loro disagio nella sede del provveditorato agli studi. L'appuntamento, per chi volesse sostenere la protesta, è fissato con la partenza del treno delle 8:19 di lunedì mattina.

Sperando che la situazione venga risolta al più presto, non possiamo fare a meno di evidenziare il fatto, come ha fatto ripetutamente Marta Testa durante il dibattito in Sala Lepori, che in questa vicenda sono da imputare precise responsabilità di inadempienza della Regione Sardegna.