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mercoledì 31 ottobre 2012

Intervento nel Consiglio Comunale del 30-10-2012, in merito alle dimissioni del Sindaco Luigi Perseu e relative implicazioni


            Innanzitutto vorrei fare due osservazioni: dire che non valga la pena di leggere la lettera di dimissioni in questo Consiglio Comunale mi sembra quantomeno sbagliato, anche perchè la lettera è stata protocollata, è un documento ufficiale e quindi penso che essendo un documento di vitale importanza sia nell'interesse di tutti i cittadini che venga letta in questa sede istituzionale. Tra l'altro penso, come ha già detto il consigliere Pinna, che il pubblico qua presente sia venuto per un motivo ben preciso e non per sentir parlare, con tutto il rispetto, di bilancio o di altri argomenti all'ordine del giorno.
             In secondo luogo, la discussione su quest'argomento è stata promossa per primo dal Sindaco stesso, sia in sede di conferenza capigruppo sia quest'oggi: ha detto "tanto se ne discuterà in concomitanza di uno dei punti all'ordine del giorno" quindi mi sembra strano scandalizzarsi perchè questa discussione stia avvenendo.
            Detto questo, innanzitutto tengo a precisare che non ho assolutamente nessun problema a votare a favore di un atto che è stato portato all'attenzione del Comune dal centro-sinistra e per la precisione da Marta Testa con una proposta di delibera. Ma, aldilà di questo, volevo dire di fronte alla cittadinanza che il sottrarsi alla discussione è un modus operandi tipico di questa maggioranza. Qua fuori c'è una città che aspetta chiarezza, aspetta motivazioni, aspetta risposte su temi che sono importantissimi per i suoi abitanti. Le dimissioni del Sindaco a soli 15 mesi di vita del suo mandato è uno di questi temi, che ci porterà all'ennesimo commissariamento (da voi voluto, tra l'altro) e alle eventuali terze elezioni comunali nel corso di tre anni!
            Il Sindaco ha scritto una lettera molto dura, con dei rilievi e delle accuse ben precisi su cui francamente trovo sia molto difficile trovare interpretazioni blande e leggere parole blande e leggére in parole molto dure su parte della maggioranza che ha vinto le elezioni. Per questo credo che sia negli interessi non miei, non di Marta Testa, non di Remigio Cabras ma dei cittadini e del Sindaco in primis chiarire le motivazioni che l'hanno spinto a prendere una scelta così importante. I cittadini avrebbero avuto bisogno di risposte e di un confronto su tematiche importanti come la raccolta differenziata e le difficoltà e i problemi segnalati da loro stessi su un cambiamento così importante. 
           Oppure, su temi come i cantieri forestali, tematiche che erano state poste all'ordine del giorno in due consigli comunali ad hoc che voi avete disertato in massa, e mi riferisco ai consiglieri comunali della maggioranza di centrodestra e ai componenti della giunta.

           Qua fuori c'è una città che da anni rivendica una connotazione turistica che molti vedono come una grande speranza per il futuro occupazionale del nostro territorio, e da oltre un mese l'Assessore al Turismo ha rassegnato le dimissioni lasciando al Sindaco delle deleghe importantissime, direi anzi cruciali per una città che vuole veramente essere turistica. Non è forse questo un argomento che meriterebbe risposte in una sede ufficiale come questa, il Consiglio Comunale, dato che anche l'Assessore dimissionario ha fornito motivazioni molto precise e delle accuse che meriterebbero dei chiarimenti da parte del Sindaco e della maggioranza.
          Questo ad esempio è un argomento che avrebbe meritato di essere discusso nel consiglio comunale che aveva come ordine del giorno "raccolta differenziata e stato di salute della maggioranza". La città voleva sapere in che stato di salute si trovasse la maggioranza: la maggioranza ha deciso di fornire come replica la sua assenza di massa. Penso francamente che quest'assenza di massa sia l'espressione più adatta che questa maggioranza potesse fornire sul suo stato di salute e sulla sua disponibilità a dialogare di fronte alla città, in una sede istituzionale e naturalmente preposta, dei tanti temi e problemi che ci vengono posti dai nostri concittadini.

martedì 24 luglio 2012

Intervento in merito all'approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2011 (e sull'operato della giunta Perseu) - 23-07-2012


                    Ci troviamo qui oggi a discutere il rendiconto dell'esercizio finanziario dell'anno 2011. Come sappiamo bene, ma è sempre meglio precisarlo anche per i cittadini iglesienti presenti o che seguono la seduta alla radio, si tratta di un rendiconto legato a un anno caratterizzato da uno spartiacque : sei mesi di governo commissariale della città, e sei mesi di governo della Giunta Perseu e della maggioranza di centro-destra che si è insediata più di un anno fa. Pertanto, parliamo di un rendiconto strettamente legato a un bilancio previsionale che è stato messo a punto durante l'anno 2010, in cui il governo della città è stato consegnato nelle mani di un commissario straordinario da parte della maggioranza attualmente al governo, che ha addirittura preferito lo scioglimento del Consiglio Comunale a un ulteriore anno di governo del sindaco uscente, e rieletto, Pierluigi Carta. 
                   Parliamo quindi di un rendiconto, peraltro illustrato con estrema chiarezza e dovizia di particolari da parte dell'Assessore Eltrudis, che si avvicina molto all'ordinaria amministrazione, proprio perchè frutto di un bilancio previsionale messo in campo da un commissario governativo e non da questa giunta, che si è ritrovata poi a doverci lavorare sopra. Io quindi coglierei l'occasione di questa discussione in quest'aula, a microfoni aperti davanti alla città, per estendere il concetto di "rendiconto"...parola a mio avviso bellissima che indica appunto un resoconto di qualcosa, di un progetto, di un'attività...in questo caso estendendolo all'attività dell'amministrazione di centrodestra che governa la città da più di un anno. 
                  Più e più volte in questa sede alcuni consiglieri di maggioranza e alcuni esponenti della giunta, sindaco Perseu in primis, hanno evidenziato il fatto che in un anno, o meno, di governo, dato che nessuno è un mago e nessuno ha in mano la fantomatica bacchetta magica, non si può pretendere di vedere realizzati, neanche in parte, tutti gli obbiettivi prefissati all'inizio di questo percorso, ovvero in campagna elettorale. La parola "promesse" viene utilizzata spesso e volentieri in campagna elettorale salvo poi essere accantonata e giudicata fuorviante una volta che si è arrivati al governo...le promesse vengono considerate spesso vane da chi ormai non ha più alcuna fiducia nella politica, tuttavia nel momento di disperazione che stanno vivendo molte famiglie del Sulcis Iglesiente una promessa viene spesso considerata un'alternativa al "niente"...da qui la frase spesso sentita "meglio una promessa che niente". 
                 Tuttavia, abbandonando questo frangente pseudo-polemico e parlando di progetti, obbiettivi, punti chiave delle linee programmatiche della Giunta Perseu, che son state definite dal sottoscritto, e non solo, come un copia incolla del programma elettorale, c’è da rendersi conto che se in un anno, dato che nessuno di voi ha la bacchetta magica e su questo siamo d'accordo perfettamente, non è certamente possibile portare a termine degli importanti obbiettivi prefissati, è anche vero che si tratta di più di un quinto della durata di questo governo cittadino. E in un quinto del tempo si deve quantomeno avere piena coscienza e piena chiarezza, sia da parte degli addetti ai lavori sia da parte dei cittadini che hanno scelto di dare la loro fiducia a questa maggioranza, su quali siano gli step, le modalità, le azioni da compiere perchè quegli obbiettivi prefissati siano poco a poco raggiunti. 
               Questi step, ahimè, non sono per niente chiari ai cittadini che osservano l'opera di questa amministrazione. Si è prefissato un obbiettivo importantissimo come il piano urbanistico comunale, come stava accennando il Consigliere Gariazzo, un obbiettivo che non è stato raggiunto da nessuna delle amministrazioni precedenti e che non può più essere rinviato...eppure, a distanza di un anno, i cittadini di Iglesias avrebbero il diritto di sapere cosa si è fatto, che azioni son state compiute o prefissate, che obbiettivi son stati raggiunti finora nel percorso di predisposizione del PUC...invece i cittadini tutto ciò di cui sentono e leggono sono commissioni urbanistiche infuocate, proposte di delibera che arrivano in commissione e poi non vengono presentate in Consiglio Comunale...e tanta, tanta confusione. 
             Tutto questo mentre proseguono scempi e abusi edilizi in località come Nebida, ovvero la porta sul mare di Iglesias...senza che ci sia chiarezza sui criteri e i limiti in ambito urbanistico locale. Proprio a proposito di Nebida, nelle linee programmatiche si legge "anche la frazione di Nebida, porta sul mare del Comune di Iglesias, dovrà essere valorizzata nella sua tipicità di villaggio minerario, prevedendo un'apposita garanzia di tutela nell'ambito del nuovo PUC che vedrà parificate le aree di antico insediamento minerario al centro storico urbano"...mentre tutto ciò che si continua a vedere è una gara a chi costruisce i palazzi più alti. E il discorso urbanistica va a legarsi indissolubilmente col discorso turismo...aldilà dei campi da golf in cui si parla nelle linee programmatiche, noi vorremmo sapere l'idea di sviluppo turistico di città e territorio, cosa si è fatto per raggiungere gli obbiettivi prefissati... 
            Oppure ancora, la creazione delle consulte e la democrazia partecipata..un impegno preso da questa amministrazione, con la votazione all'unanimità da parte del consiglio di una mozione presentata dal centrosinistra, che non è stato ancora raggiunto...nel programma parlate di coinvolgimento dei giovani, dell'istituzione del "consiglio comunale dei ragazzi"...e invece non si è visto ancora niente: silenzio totale sia nelle commissioni che in Consiglio. E parliamo di mezzi di democrazia partecipata che son stati espressamente richiesti dai cittadini di iglesias, anziani e giovani, di sinistra e di destra. L’impressione è che voi abbiate voluto volare un po’ troppo in alto, fissando degli obbiettivi condivisibili ma molto ambiziosi, ignorando che le risorse a disposizione sono ben poche e che certi obbiettivi abbiano bisogno di un impegno full time da parte degli amministratori per essere realizzati, e di uno scenario adatto (ad esempio, anche la questione relativa alla banca).
            Detto questo, terrei a fare una precisazione: siccome penso che il rispetto della persona, il rispetto reciproco a prescindere dal proprio partito di appartenenza e al proprio ruolo in questa sede sia sacrosanto, mi ha fatto male sentire nella scorsa seduta certe accuse fatte al centrosinistra cittadino relativamente ai volantinaggi fatti durante i tre mesi in cui non si è svolta attività consiliare. Mi ha dato fastidio anche perchè se questo (mostrando uno dei volantini del centrosinistra) è un volantino firmato, con dei simboli di partito e con dei contenuti politici che possono essere anche forti ma sono politici, questa roba (mostrando l’adesivo dell’anatra zoppa) di cui è tappezzata la città intera ancora oggi non ha nessun contenuto politico ma solo contenuto offensivo in quanto ritrae la candidata sindaco dell’opposizione nelle vesti di un’anatra zoppa. 
           Ora io non sto accusando nessuno personalmente di avere affisso questi manifestini in tutta la città ma sono tra l’altro riconducibili anche nei profili di facebook di molti consiglieri comunali della maggioranza. Quindi, sono stati condivisi e son stati ampiamente utilizzati, pertanto per piacere tenetevi le vostre lezioni di buona educazione e di buone maniere perchè, sinceramente, non mi sembra il caso.

venerdì 23 marzo 2012

Intervento in Consiglio Comunale del 15-03-2012 sul bilancio previsionale 2012

Intervento nel Consiglio Comunale di Iglesias di Gianluca Tocco, Consigliere di Sinistra, Ecologia e Libertà del 15-03-2012, in merito al bilancio di previsione 2012 presentato dalla giunta di centro-destra guidata dal Sindaco Luigi Perseu.





             Dunque, innanzitutto vorrei replicare ad alcuni spunti che sono venuti fuori nel corso del dibattito. Innanzitutto permettetemi di fare un piccolo rilievo: mi stupisce il fatto che il Consigliere Matzuzzi parli della patrimoniale quando è stato il suo partito a fare le barricate per fare in modo che la patrimoniale non venisse fatta e non è stata ancora fatta al giorno d’oggi (e anche secondo noi sarebbe stato forse l’unico mezzo per prendere i soldi da dove andavano presi ovvero da chi i soldi ce li ha e non da chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese). Poi si è parlato del fatto che noi dell’opposizione abbiamo fatto delle affermazioni non veritiere o comunque esagerate dipingendo uno scenario apocalittico per quanto riguarda la situazione delle strade ad Iglesias. Io inviterei il Consigliere Matzuzzi, così come chiunque palesi questo pensiero, di farsi un giro nel Centro Storico e di vedere i passi carrabili che sono costantemente occupati da macchine che non dovrebbero occuparli, di andare a vedere le strade che sono rese impraticabili dal fatto che le macchine vengono parcheggiate in maniera selvaggia e dissennata. 
             Vorrei poi fare un passaggio sul Cinema Elettra: da iglesiente, prima ancora che da esponente di un Partito politico o di una coalizione, penso che l’odissea del Cinema Elettra debba arrivare a una soluzione, penso che sia stata una gatta da pelare per tutte le Amministrazioni che si siano succedute, fossero sia di Sinistra che di Destra, tuttavia volevo rimarcare il fatto che la Giunta Carta ha risolto due grandi problemi che riguardano il Cinema Elettra, uno riguardava la platea e uno riguardava la mancanza dell’uscita di sicurezza. Il problema che resta adesso riguarda quello del gruppo elettrogeno e io sarò il primo ad essere felice quando questo problema verrà risolto dall’Amministrazione che attualmente sta governando la città, in maniera tale che finalmente Iglesias possa riappropriarsi di un qualcosa che manca fortemente.
             Parlando di bilancio, ciò su cui vorrei porre l’attenzione è che quando si parla di bilancio previsionale è opportuno non limitarsi a una valutazione limitata a quelli che sono gli aspetti prettamente tecnici o numerici. Ciò su cui piuttosto ritengo che sia opportuno focalizzare l’attenzione, di fronte ai nostri concittadini, è qualcosa che va ben oltre i dati numerici, che va ben oltre molti aspetti (per carità, importanti) che sono stati sottolineati in quest’aula... ed è l’anima. L’anima del bilancio, l’anima che è identificabile perfettamente con l’anima stessa del lavoro di questa Amministrazione di Centro Destra, sia che si consideri ciò che è stato fatto o non fatto oramai quasi in un anno di mandato, sia quello previsto  per i restanti quattro anni. Il bilancio è lo specchio che riflette chiaramente quali siano le priorità di un’Amministrazione, quali siano considerati gli aspetti prioritari e quelli non prioritari, quali siano le scelte effettuate per rispettare  il patto di stabilità e quali invece non sono state fatte. 
            L’aspetto che mi ha colpito maggiormente, sfogliando il bilancio, è il quasi totale azzeramento dei contributi riservati ai servizi culturali e al turismo: il Comune riserva soltanto 42.000 euro, 42.000! E nella relazione previsionale e programmatica ai servizi culturali è dedicato solamente un paragrafo misero nella relazione. I vincoli, le restrizioni, i sacrifici e il rigore nelle spese che ci sono imposti come la spada di Damocle della situazione economica del paese non possono giustificare un quasi azzeramento delle risorse comunali da destinare alla cultura. 

            Concepire la cultura come qualcosa che viene sempre reputato importante? Per tutti è importante ma di fatto è trovata come qualcosa di marginale ed è questo un modo operandi tipico italiano, mentre invece l’Italia dovrebbe essere sinonimo spesso di cultura, di turismo e di storia. Paesi come la Francia hanno dimostrato che in periodo di crisi si può e si deve investire maggiormente in cultura, perché la cultura deve essere motore di crescita, di rinascita anche economico. Io francamente mi chiedo come si possa preventivare di concorrere alla conservazione, all’organizzazione, alla valorizzazione, alla promozione, alla diffusione del patrimonio storico artistico in senso culturale e turistico della città, come scritto nella relazione programmatica, quando i finanziamenti preventivati dal Comune sono irrisori e non può essere sufficiente considerare l’opportunità, la speranza che possano bastare i finanziamenti a valere sui fondi POR Sardegna, se il Comune non fa la sua parte adeguatamente, preventivando dovuti finanziamenti.
            Questa Giunta è al Governo da giugno dell’anno scorso ed è stata eletta presentando ai cittadini iglesienti un programma, delle idee, delle promesse, delle garanzie durante la campagna elettorale e i cittadini iglesienti hanno scelto di darle fiducia in base a tutti questi aspetti. Non posso fare a meno di notare che vi sia tuttavia una differenza abissale tra ciò che è stato dichiarato e promesso in campagna elettorale nel vostro programma e ciò che leggo oggi nella relazione previsionale relativa al bilancio 2012 e ciò non è giustificabile o spiegabile col fatto che non ci si fosse resi conto di essere in un momento di difficoltà che si è palesato in maniera inequivocabile mesi dopo, a settembre, per il semplice fatto che certe dichiarazioni di intenti si ritrovano tranquillamente nelle linee programmatiche di mandato, che io mi sono riletto i giorni scorsi, presentate ufficialmente in questa sede e votato il 17 ottobre 2011, pochi mesi fa. Quindi in un periodo in cui la situazione a livello nazionale era drammatica, in cui lo spread era arrivato a livelli ben oltre 500 e così via.

            Ora io vorrei riprendere certe dichiarazioni delle linee programmatiche: "Al Governo locale spetta il compito di tracciare le linee di sviluppo attraverso la elaborazione di un progetto strategico che prevede la realizzazione di quelle infrastrutture e di quei servizi che possono rendere fruibili le nostre risorse paesaggistiche e culturali. Su queste basi, mettendo in primo piano risorse strategiche quali l’ambiente e le risorse culturali del territorio per Iglesias può esistere una strada per un futuro migliore". Oppure ancora "l’obiettivo è quello di costruire un sistema territoriale che si propone come soggetto culturale e come produzione di valore, facendo del patrimonio culturale un’occasione di sviluppo per tutto il territorio iglesiente".
            Ora, io mi interrogo e vi chiedo, interrogo le vostre coscienze, su come sia possibile attuare tutto ciò che avete prefissato e garantito ai vostri cittadini in campagna elettorale e nelle linee programmatiche, quindi quando eravate già al Governo e avete avuto modo di prendere visione della situazione che andavate ad affrontare, come Amministrazione, quando nel bilancio previsionale sono garantite solo briciole per cultura e turismo? Perché, signori miei, 42.000 euro  non sono altro che briciole. L’Assessore Eltrudis nella sua puntuale descrizione del bilancio previsionale ha parlato di differenza tra forma e sostanza, tuttavia io vorrei rimarcare il fatto che è di sostanza che ha bisogno la cultura, è di sostanza che ha bisogno il turismo a cui la cultura nel nostro territorio e nelle nostre città è legata indissolubilmente e, dato che voi stessi avete  più e più volte rimarcato che la cultura e il turismo devono essere il motore che faccia partire uno sviluppo alternativo, un vero sviluppo alternativo del nostro territorio che stenta a partire, dato che avete parlato addirittura di creazione di posti di lavoro in ambito culturale e turistico, dato che avete un sacco di progetti e di idee, alcune delle quali perfettamente condivisibili e che servirebbero come il pane per la nostra città, io mi chiedo come si possa attuare tutto questo stanziando delle briciole nel settore culturale e turistico.

             Tornando al discorso di forma e sostanza, la forma che voi avete dichiarato non potrà mai tradursi in sostanza a causa dell’assenza di finanziamenti destinati a cultura e turismo e tale sostanza è aggrappata soltanto alla speranza che arrivino finanziamenti da altre fonti, finanziamenti che invece ci stiamo costantemente facendo sfuggire, come ha rimarcato la Consigliera Testa in precedenza. Per quanto riguarda il discorso relativo all’autovelox, io vorrei farvi presente un’osservazione: il Consigliere Matzuzzi ha dichiarato che personalmente, è una sua opinione personale che può essere condivisa o meno, lui ritiene che la multa sia un mezzo sbagliato, errato con cui ricercare finanziamenti per il Comune perché si va comunque a tartassare i propri cittadini.
            Tuttavia l’autovelox, oltre che tutelare gli abitanti dei centri abitati, in questo caso gli abitanti di Bindua, diciamo le "vittime" se così si può dire dell’autovelox non erano tanto gli iglesienti che erano tutti perfettamente a conoscenza della presenza dell’autovelox dopo pochi mesi dalla sua installazione. Quindi si può tranquillamente dire che le vittime di questo autovelox erano tutti tranne che gli iglesienti, erano gli altri che passavano per quella strada che in maniera dissennata correvano come disperati dimenticando di essere in un centro abitato e non al circuito di Monza. Quindi personalmente ritengo l’autovelox un metodo utile, funzionale, importante per la sicurezza dei cittadini e quindi francamente auspico che questa Amministrazione possa rivedere la decisione di installarlo in alcuni punti strategici.

           Un’ultima osservazione, qualcuno prima di me ha detto che le bellissime parole sono state pronunciate dall’opposizione ma facendo pura demagogia, io vorrei chiudere il mio intervento rimarcando il fatto che le bellissime parole non sono state pronunciate dall’opposizione ma si trovano qui nelle linee programmatiche del vostro mandato e quelle linee programmatiche voi dovete tradurle in attività politica. 

martedì 27 settembre 2011

Consiglio Comunale del 26-09-2011: Tecnochem, Ottobrata, variazioni di bilancio e nomina dei Consiglieri per Iglesias Servizi e Giudici Popolari


La seduta del Consiglio è stata sospesa subito dopo l'appello nominale per circa un quarto d'ora, tempo in cui si è riunita la Conferenza dei Capigruppo per la stesura di un documento condiviso per esprimere la solidarietà del Consiglio Comunale nei confronti dei lavoratori della Tecnochem, attualmente in sciopero e presenti in aula con una delegazione. Una volta che la seduta è ripresa, a nome dei lavoratori ha parlato Simone Carboni, di cui riporto l'intervento:

"I lavoratori della Tecnochem sono impegnati in una lotta per tutelare il proprio posto di lavoro.
Da una settimana presidiano l'ingresso della fabbrica in Regione Sa Stoia.
I lavoratori lamentano in particolare la mancata corresponsione di tre mensilità di stipendio e più in generale la mancata comunicazione da parte dell'Amministratore Unico, Sig. Giorgio Vidili, di un piano di sviluppo che assicuri una prospettiva futura all'azienda.
La protesta verrà proseguita nelle sue forme attuali fino a che non perverranno sufficienti segnali di disponibilità ad un confronto da parte dell'azienda. In particolare i lavoratori rivendicano:

- il saldo degli stipendi arretrati;
- la partecipazione doverosa degli RSU nella trattativa sindacale;
- la fissazione di una data certa per l'incontro;
- risposte chiare e dettagliate sul futuro dell'azienda.

I lavoratori della Tecnochem"

Successivamente la consigliera Marta Testa ha presentato un'interrogazione in merito all'Ottobrata Iglesiente, chiedendo spiegazioni circa il fatto che a così breve distanza dall'inizio di Ottobre nessun programma, fino a pochi giorni fa, è stato presentato dalla Giunta, quando invece il programma per tale manifestazione dovrebbe essere noto e pubblicizzato da tempo. L'Assessore Pilurzu ha effettivamente riconosciuto questo grosso ritardo, motivandolo col fatto che si aspettava di avere i fondi per finanziare la manifestazione.

L'Assessore al Bilancio Eltrudis ha poi presentato le tre proposte di delibera per variazioni di bilancio, su cui il centro-destra ha votato in maniera compatta sì mentre il centro-sinistra ha dichiarato la propria astensione.

Il penultimo punto all'ordine del giorno è stato la nomina dei Consiglieri Comunali in seno al Comitato di Controllo sulla gestione della Società partecipata "Iglesias Servizi srl", che ha visto la nomina dei Consiglieri Alessandro Lorefice (PDL) per la maggioranza e Ubaldo Scanu (PD) per la minoranza, entrambi eletti con votazione unanime dei consiglieri dei loro rispettivi schieramenti presenti in aula al momento.

Dulcis in fundo si è passati alla nomina dei Consiglieri Comunali in seno alla Nomina dei Giudici Popolari, e si è verificato un fatto inatteso: mentre l'opposizione ha votato in maniera compatta il consigliere Franco Tocco (SEL), nella votazione del consigliere di maggioranza Ignazio Mocci (UDC) ci son state quattro schede bianche. E' un fatto curioso, data la poca valenza politica della votazione in questione, che siano venuti fuori quattro "franchi tiratori" in una maggioranza che è al governo della città da pochi mesi. Ciò che ci si chiede adesso è se sia stato un episodio isolato, o se sia il primo sintomo di un malessere presente nella maggioranza di centro-destra in consiglio.

giovedì 22 settembre 2011

Doppia convocazione del Consiglio Comunale: 26 e 27 Settembre.


Doppio appuntamento in Consiglio Comunale la settimana prossima: lunedì 26 alle ore 16.30 presso l'aula consiliare ci riuniremo per esaminare le proposte n. 15, 16 e 12 relative a variazioni al bilancio pluriennale e relativa relazione previsionale e programmatica, e al bilancio di previsione 2011 con Stato di attuazione dei programmi, ricognizione equilibri finanziari e salvaguardia art. 139 del 267/2000.
Inoltre si procederà alla nomina dei Consiglieri Comunali in seno al Comitato di Controllo sulla gestione della società in house "Iglesias Servizi srl" e per la nomina dei Giudici Popolari.

Martedì 27 invece il Consiglio si riunirà per la presentazione delle linee programmatiche di mandato del sindaco Luigi Perseu: la discussione delle linee tuttavia avverrà in un Consiglio Comunale successivo.

martedì 6 settembre 2011

Consiglio Comunale del 5-09-2011: scuola, urbanistica, società in house, variazioni di Bilancio, Notteggiando.


I lavori del Consiglio Comunale son cominciati con un' appello rivolto da Franco Tocco (SEL) al Sindaco e all'Assessore alla Sanità di intervenire presso il manager della ASL per il potenziamento delle scarse risorse umane nel centro trasfusionale di Iglesias.
Subito dopo Marta Testa ha illustrato l'interrogazione presentata dal suo gruppo consiliare "Iglesias in Testa", relativa alla mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale del 25 Luglio scorso sull'abolizione dei corsi serali: si parlava chiaramente di azioni tempestive della Giunta per scongiurare questo problema, azioni che secondo Marta Testa sono avvenute troppo in ritardo. L'Assessore all'Istruzione Luigi Biggio (PDL) ha risposto elencando gli impegni presi dalla Giunta in merito alla situazione dei corsi serali, tuttavia Marta Testa ha dichiarato la propria insoddisfazione per i troppi ritardi, sottolineando la necessità di un coinvolgimento tempestivo della Regione.

Il secondo punto all'ordine del giorno, l'interpellanza presentata dal centro-sinistra in merito all'affidamento degli incarichi legali, è stato superato in quanto la Giunta ha deliberato con proprio atto l'affidamento degli incarichi legali mediante avviso pubblico.

In seguito è stata presentata da Remigio Cabras (IDV) un'interpellanza riguardante l'attuazione del piano particolareggiato in zona B3 situata in Via Cattaneo, una zona in cui non è rispettato il piano particolareggiato e non è ancora avvenuta la cessione al Comune delle aree per viabilità, parcheggi e verde pubblico. L'Assessore all'urbanistica Campus ha risposto all'interpellanza con un'analisi tecnica della situazione in questione, dichiarando che l'amministrazione, al governo da pochi mesi, si impegnerà nel tempo per risolvere e chiarire questa e altre situazioni analoghe.

L'ultima interpellanza è stata illustrata da Ubaldo Scanu (PD) e contiene una richiesta di chiarimenti sull'evoluzione della Società in house "Iglesias Servizi SRL", in particolare su un cambiamento di rotta che farebbe presagire ad una progressiva ri-esternalizzazione di diversi servizi. L'Assessore al Bilancio Eltrudis (UDC) ha replicato all'interpellanza, descrivendo l'atteggiamento assunto dall'Amministrazione Comunale, tuttavia il consigliere Scanu non si è ritenuto soddisfatto delle risposte date.

Il penultimo punto all'ordine del giorno è una proposta di deliberazione relativa ad alcune variazioni di Bilancio 2011, al bilancio pluriennale e alla relativa relazione previsionale e programmatica 2011-2013. La proposta, illustrata dall'Assessore Eltrudis, è stata votata da tutti i consiglieri di maggioranza, mentre il centro-sinistra si è astenuto in quanto non vi erano particolari indirizzi emergenti dall'atto, che prende atto della gestione amministrativa commissariale dell'anno precedente.

L'ultimo punto è stato una seconda proposta di variazione di bilancio, illustrata sempre dall'Assessore Eltrudis, in cui l'Amministrazione di fatto dichiara di aver ricevuto 15.000 euro di finanziamento dalla Provincia del Sulcis-Iglesiente per l'organizzazione della manifestazione "Notteggiando". Il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità la proposta. E' un peccato tuttavia che nel momento delle dichiarazioni di voto i capigruppo del centro-destra abbiano polemizzato sui contributi provinciali in materia di spettacolo, dato che, dati alla mano, Iglesias ha ricevuto 1/3 dei finanziamenti di tutta la provincia del Sulcis-Iglesiente, quindi ben più di Carbonia...dati che son stati puntualmente elencati dalla capogruppo del PD in consiglio Laura Cicilloni.