Alcuni scatti, gentilmente concessi da Luca Mula, dell'iniziativa "Dove eravamo rimasti" promossa dal circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà "XI Maggio" di Iglesias di lunedì 20 Maggio 2013, in cui abbiamo parlato di giovani, politiche giovanili, politiche scolastiche, democrazia partecipata.
Un sentito ringraziamento a Paolo Mocci che ha presentato e coordinato l'iniziativa, e a coloro che sono intervenuti: il candidato sindaco del centrosinistra Emilio Gariazzo, Gabriella Masala, Luca Pizzuto, Jessica Saba. Un sentito ringraziamento anche agli splendidi compagni e compagne del circolo SEL XI Maggio per la pronta e tempestiva organizzazione logistica, e all'associazione Civitas per averci fornito l'allaccio alla corrente elettrica.
Infine, ultimi ma non in ordine di importanza, tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa.
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martedì 21 maggio 2013
venerdì 22 febbraio 2013
Ancora sulla polemica relativa alla questione sale comunali...
La mia replica all'ex vicesindaco e alle sue dichiarazioni relative a far pagare a tutti l'utilizzo delle sale, anche alle associazioni senza scopo di lucro. Unione Sarda del 22 Febbraio 2013.
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martedì 19 febbraio 2013
venerdì 15 febbraio 2013
La mia lettera al Commissario Ghiani in merito all'eterna vicenda sulle sale pubbliche comunali e l'utilizzo gratuito per le associazioni non a scopo di lucro
Al Commissario
Straordinario
del Comune di Iglesias
Dott. Antonio Giovanni
Ghiani
Oggetto : modifiche
al regolamento relativo all’utilizzo delle sale comunali Rita Lepori, Remo
Branca e Centro Culturale per utilizzo gratuito per associazioni non a scopo di
lucro.
Preg.mo Dott. Ghiani,
Le scrivo,
a nome mio e dei tanti cittadini che partecipano ogni giorno in prima persona o
indirettamente alle attività delle associazioni no profit iglesienti, per
sollecitare un Suo intervento in merito alla concessione gratuita delle sale
pubbliche comunali.
Più di un
anno fa, una mozione presentata dal gruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà in
Consiglio Comunale, di cui ero primo firmatario, ha proposto l’utilizzo
gratuito delle sale comunali Remo Branca, Rita Lepori e Centro Culturale per le
associazioni non a scopo di lucro. La mozione è stata integrata e votata
all’unanimità dal Consiglio Comunale di Iglesias, con una chiara dimostrazione
di condivisione di intenti, dando compito alle commissioni pertinenti di
procedere alla modifica del regolamento secondo le indicazioni date dal
Consiglio stesso.
Tuttavia, dopo un passaggio in Commissione
Cultura, di cui ero uno dei componenti, le modifiche al regolamento vigente non
sono mai state esaminate in Commissione Bilancio e in Commissione Statuto, e
pertanto la volontà pienamente espressa dall’assemblea cittadina è stata
ignorata e le modifiche al regolamento non sono mai entrate in vigore.
L’unico sistema per ottenere l’usufrutto gratuito delle sale
in questione, per iniziative ed eventi, è la concessione del patrocinio da
parte del Comune, tuttavia questa soluzione stride con le normative che
disciplinano i gruppi di auto-aiuto, che de facto non possono richiedere il patrocinio
ma hanno diritto ad essere sostenute dal Comune, come previsto dalla Delibera
di Consiglio Comunale N°39 del 17-09-2009 “APPROVAZIONE
DELLE LINEE GUIDA SULL'AUTO AIUTO NELLA CITTA' DI IGLESIAS”.
Come Lei ben saprà, le sale
comunali sono concesse gratuitamente, per regolamento, ai gruppi riconducibili
a partiti e movimenti politici durante il periodo di campagna elettorale. Fermo
restando che è la legge che concede loro questo diritto, in un momento di
cocente sfiducia nella politica e nelle istituzioni sarebbe un ottimo segnale
garantire, tramite un regolamento chiaro e trasparente, la gratuità delle sale
comunali a chi ogni giorno opera nel campo del volontariato e delle
associazioni non a scopo di lucro, che rappresentano il simbolo di una città
che non vuole arrendersi ai drammi della disoccupazione e dell’attuale mancanza
di prospettive per il futuro.
In attesa di un Vostro riscontro,
le porgo cordiali saluti,
Gianluca Tocco, ex Consigliere Comunale
martedì 1 gennaio 2013
Auguri di buon 2013 e aggiornamento del mio sito-blog.
Cari amici e amiche, compagni e compagne, conoscenti e tutti coloro che hanno il piacere di seguire la mia attività politica in Consiglio Comunale e non solo...nel darvi i migliori auguri per un nuovo anno ricco di salute, serenità, stabilità e soddisfazioni personali, vorrei ricambiare tutta la grande fiducia, l'apprezzamento, la stima e la partecipazione che ho ricevuto in quest'anno e mezzo di consiliatura con la pubblicazione della revisione e dell'aggiornamento del mio sitoblog.Ho reso fruibili, con la massima trasparenza e condivisione, tutti i miei interventi in Consiglio Comunale, sia in formato audio che in formato testuale, e tutti gli atti che ho depositato e presentato come primo firmatario (mozioni, interpellanze, interrogazioni, ecc...), oltre all'elenco degli atti del centrosinistra che ho condiviso come firmatario.
Un'opera in parte portata avanti passo passo in questi mesi, in parte arricchita e rivisitata in questi giorni di vacanze natalizie.
In un momento di disaffezione e di sfiducia nei confronti della politica sia nazionale che locale penso che la massima condivisione dell'attività di un amministratore sia un passo importante per riprendere un dialogo con la cittadinanza, dialogo che avrebbe a mio avviso bisogno di essere ripreso nelle strade, nelle piazze, nei dibattiti pubblici per ritrovare il senso di comunità unita che Iglesias ha purtroppo perso da tempo. Nonostante sia convinto che internet venga utilizzato troppo spesso come un surrogato di ciò che dovrebbe avvenire in contesti più "caldi" e più diretti, penso che resti un potentissimo mezzo per la diffusione e condivisione di idee, pensieri e informazioni.Confermando il mio impegno con continuità e costanza nell'ambito politico cittadino anche per il prossimo futuro, vi lascio al mio sito-blog e vi rinnovo i miei auguri di buon 2013.
Gianluca
Gianluca
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giovedì 29 novembre 2012
Bilancio e remunerazioni di un anno e mezzo di attività consiliare.
Sempre nell'ottica di una maggiore trasparenza possibile, pubblico in questo post l'elenco delle sedute di Consiglio Comunali e delle Commissioni a cui ho partecipato, e la remunerazione netta percepita coi gettoni di presenza in un anno e mezzo di attività consiliare.
CONSIGLI COMUNALI:
01) 20 Giugno 2011 (insediamento)
02) 25 Luglio 2011
03) 05 Settembre 2011
04) 15 Settembre 2011 (convocato presso la frazione di S.Benedetto)
05) 26 Settembre 2011
06) 27 Settembre 2011 (lettura linee programmatiche)
07) 17 Ottobre 2011 (discussione linee programmatiche)
08) 18 Ottobre 2011 (discussione linee programmatiche)
09) 26 Ottobre 2011
10) 28 Novembre 2011
11) 29 Novembre 2011
12) 16 Dicembre 2011
13) 20 Dicembre 2011
14) 29 Dicembre 2011
15) 18 Gennaio 2012 (trasferta a Portovesme per vertenza Sulcis)
16) 19 Gennaio 2012
17) 31 Gennaio 2012
19) 18 Febbraio 2012
19) 27 Febbraio 2012
20) 14 Marzo 2012
21) 15 Marzo 2012
22) 4 Giugno 2012
23) 12 Giugno 2012
24) 16 Luglio 2012
25) 23 Luglio 2012
26) 28 Agosto 2012
27) 4 Settembre 2012
28) 13 Settembre 2012
29) 20 Settembre 2012 (trasferta a Portovesme per vertenza alcoa)
30) 26 Settembre 2012
31) 27 Settembre 2012
32) 17 Ottobre 2012 (appalto differenziata e stato di salute della maggioranza) - consiglio disertato dalla maggioranza)
33) 18 Ottobre 2012 (orientamenti e proposte del Comune di Iglesias in materia di politiche per il lavoro) - consiglio disertato dalla maggioranza
34) 30 Ottobre 2012
COMMISSIONI Sport - Turismo - Spettacolo - Cultura - Politiche giovanili :
01) 10 Agosto 2011
02) 29 Agosto 2011
03) 06 Settembre 2011
04) 28 Settembre 2011
05) 29 Settembre 2011
06) 07 Ottobre 2011
07) 20 Ottobre 2011
08) 25 Ottobre 2011
09) 27 Ottobre 2011
10) 15 Novembre 2011
11) 23 Novembre 2011
12) 25 Novembre 2011
13) 30 Novembre 2011
14) 21 Dicembre 2011
15) 11 Gennaio 2012
16) 30 Gennaio 2012
17) 14 Febbraio 2012
18) 15 Febbraio 2012 (congiunta con la commissione lavori pubblici)
19) 1 Marzo 2012
20) 5 Aprile 2012
21) 10 Aprile 2012
22) 12 Aprile 2012
23) 14 Aprile 2012
24) 17 Aprile 2012
25) 20 Giugno 2012
26) 3 Settembre 2012
27) 10 Settembre 2012
Contando che son stato presente in 2 sedute di commissione diversa dalla mia in sostituzione di un altro commissario, ecco la mia remunerazione complessiva di un anno e mezzo di consiliatura:
(Gettone di presenza al netto : 15,05 euro a seduta)
Quadrimestre Giugno/Luglio/Agosto/Settembre : 165,55 euro (6 sedute del Consiglio Comunale, 5 commissioni)
Trimestre Ottobre/Novembre/Dicembre 2011: 270,90 euro (10 sedute del Consiglio Comunale, 8 commissioni)
Trimestre Gennaio/Febbraio/Marzo 2012: 150,50 euro (5 sedute del Consiglio Comunale, 5 commissioni)
Trimestre Aprile/Maggio/Giugno 2012: 135,45 euro (2 sedute del Consiglio Comunale, 7 commissioni)
Trimestre Luglio/Agosto/Settembre 2012 : 180,60 euro (8 sedute del Consiglio Comunale, 4 commissioni)
Trimestre Ottobre/Novembre/Dicembre 2012 (terminato in anticipo con le dimissioni del sindaco Perseu e il successivo commissariamento con scioglimento del Consiglio Comunale) : 45,15 euro (3 sedute del Consiglio Comunale, 0 commissioni)
Assenze totali in commissione : 1
Assenze totali in Consiglio Comunale (nei Consigli Comunali effettivamente svolti) : 0
TOTALE remunerazione netta percepita nel 2011 : 436,45 euro
TOTALE remunerazione netta percepita nel 2012 : 511,70 euro
sabato 15 settembre 2012
In merito al rifiuto del centro-destra Iglesiente di discutere le mozioni del centrosinistra
Devo ammettere che son rimasto sconcertato dal livello del dibattito che si è sviluppato in Consiglio Comunale in merito alle mozioni, presentate dal centro-sinistra cittadino, sulle limitazioni che gravano sui gestori dei locali in merito ai servizi di animazione e intrattenimento nei mesi estivi e sul regolamento sul commercio ambulante.
Da quando sono stato eletto in Consiglio Comunale, nonostante non faccia parte della maggioranza che governa la città e nonostante abbia più volte evidenziato certe differenze di vedute, mi sono sempre ripromesso di essere, laddove possibile, propositivo e collaborativo: l'opposizione ha il compito importantissimo di vigilare sull'operato della maggioranza al governo mettendone in luce le pecche e le falle, ma anche di avanzare proposte proprie da condividere, integrare e migliorare nelle opportune sedi, ovvero Consiglio Comunale e Commissioni Consiliari, portando avanti il mandato che ogni Consigliere, a prescindere dal partito e dal gruppo di appartenenza, ha ricevuto da ogni singolo elettore.
Durante la consiliatura abbiamo assistito all'evolversi di una vera e propria pantomima, il cui primo atto è stata l'accoglienza, da parte della maggioranza, delle istanze portate in Consiglio dall'opposizione, con un clima di paventata collaborazione e unità di intenti. In un secondo momento, quando la macchina amministrativa, smaltita la ruggine iniziale, avrebbe dovuto quantomeno dare delle indicazioni serie circa il percorso da seguire e i passi da mettere in campo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, questa sedicente collaborazione è venuta meno, con la negazione per tre mesi di una sola seduta di Consiglio Comunale. E le nostre proposte (costruttive) si accumulavano a prendere polvere, indiscusse.
Il terzo, ultimo e tragico atto è rappresentato dallo spettacolo a cui abbiamo assistito nelle ultime due sedute di Consiglio Comunale: il rifiuto di discutere le proposte pervenute dall'opposizione, buttando la discussione in cagnara sminuendo i temi in questione, negando la validità degli atti depositati o bollandoli come inutili, e appellandosi a statuto e regolamento del Consiglio Comunale: una farsa decisamente curiosa, dato che il segretario comunale si è espresso con parere assolutamente favorevole circa la validità e la legittimità delle mozioni deposititate.
Per quanto riguarda il contenuto, sia la mozione relativa all'animazione nei locali cittadini all'aperto di cui ero primo firmatario, sia la mozione relativa all'ASSENZA di un regolamento relativo al commercio ambulante (primo firmatario Francesco Melis) avrebbero meritato una discussione di profilo ben più elevato: l'assenza di regolamenti, o la presenza di regolamenti vetusti e, de facto, non applicabili, è una delle problematiche che nel nostro Comune ci trasciniamo dietro da più tempo. Chi lo sa, magari a qualcuno potrebbe fare comodo mantenere lo status quo...perchè l'assenza di regolamenti chiari e applicabili può portare, in alcuni casi, a forme più o meno evidenti di clientelismo, come dichiarato dal Consigliere Cabras in Consiglio Comunale.
Non parliamo poi di come qualche consigliere si sia superficialmente voluto avventurare in discorsi e giudizi relativi al turismo: Notteggiando non serve a niente, il turismo "non sono i locali", l'animazione non serve... questo mostra quanto dialogo questa parte politica abbia avuto con chi lavora nel settore. Ma, dialogo a parte, sarebbe bastato dare un'occhiata ai locali durante l'estate: i giorni in cui hanno avuto la possibilità di avere animazione in centro, i locali hanno raddoppiato il servizio ai tavoli, dando lavoro e respiro a tanti giovani che vivono il dramma della disoccupazione, della povertà e del precariato giorno dopo giorno...e mi verrebbe da chiedermi "ma in che realtà vivono?".
Trovo sconcertante il fatto che delle mozioni costruttive, argomentate, studiate meticolosamente da chi le ha proposte in aula e proposte da gruppi di cittadini direttamente interessati al problema siano state bistrattate da una maggioranza in Consiglio Comunale che, salva qualche eccezione, non si è presa neanche la briga di leggersi gli atti in questione per capirne le problematiche e proporre delle soluzioni, anche alternative, a quelle proposte. Quando ho parlato di DEROGHE al regolamento qualche consigliere, facendo leva sulla mia "giovane età" che spesso viene adoperata più come velato insulto che come vezzeggiativo, mi è stato detto che non si possono proporre delle deroghe campate per aria quando non sono previste dal regolamento: peccato che il regolamento relativo al piano di classificazione comunale, che a differenza di alcuni io ho studiato meticolosamente prima di proporre la mozione, preveda invece delle deroghe ben precise. Bastava leggerselo.
Ad ogni modo, per il bene della città trovo giusto che l'opposizione non si limiti a compiere del mero ostruzionismo o evidenziare soltanto le pecche e le falle di un'amministrazione (e, per quanto riguarda la giunta Perseu, sarebbe fin troppo facile) ma è doveroso che dia il proprio contributo propositivo. Ora prenderò atto che questo ci è stato negato.
Da quando sono stato eletto in Consiglio Comunale, nonostante non faccia parte della maggioranza che governa la città e nonostante abbia più volte evidenziato certe differenze di vedute, mi sono sempre ripromesso di essere, laddove possibile, propositivo e collaborativo: l'opposizione ha il compito importantissimo di vigilare sull'operato della maggioranza al governo mettendone in luce le pecche e le falle, ma anche di avanzare proposte proprie da condividere, integrare e migliorare nelle opportune sedi, ovvero Consiglio Comunale e Commissioni Consiliari, portando avanti il mandato che ogni Consigliere, a prescindere dal partito e dal gruppo di appartenenza, ha ricevuto da ogni singolo elettore.
Durante la consiliatura abbiamo assistito all'evolversi di una vera e propria pantomima, il cui primo atto è stata l'accoglienza, da parte della maggioranza, delle istanze portate in Consiglio dall'opposizione, con un clima di paventata collaborazione e unità di intenti. In un secondo momento, quando la macchina amministrativa, smaltita la ruggine iniziale, avrebbe dovuto quantomeno dare delle indicazioni serie circa il percorso da seguire e i passi da mettere in campo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, questa sedicente collaborazione è venuta meno, con la negazione per tre mesi di una sola seduta di Consiglio Comunale. E le nostre proposte (costruttive) si accumulavano a prendere polvere, indiscusse.
Il terzo, ultimo e tragico atto è rappresentato dallo spettacolo a cui abbiamo assistito nelle ultime due sedute di Consiglio Comunale: il rifiuto di discutere le proposte pervenute dall'opposizione, buttando la discussione in cagnara sminuendo i temi in questione, negando la validità degli atti depositati o bollandoli come inutili, e appellandosi a statuto e regolamento del Consiglio Comunale: una farsa decisamente curiosa, dato che il segretario comunale si è espresso con parere assolutamente favorevole circa la validità e la legittimità delle mozioni deposititate.
Per quanto riguarda il contenuto, sia la mozione relativa all'animazione nei locali cittadini all'aperto di cui ero primo firmatario, sia la mozione relativa all'ASSENZA di un regolamento relativo al commercio ambulante (primo firmatario Francesco Melis) avrebbero meritato una discussione di profilo ben più elevato: l'assenza di regolamenti, o la presenza di regolamenti vetusti e, de facto, non applicabili, è una delle problematiche che nel nostro Comune ci trasciniamo dietro da più tempo. Chi lo sa, magari a qualcuno potrebbe fare comodo mantenere lo status quo...perchè l'assenza di regolamenti chiari e applicabili può portare, in alcuni casi, a forme più o meno evidenti di clientelismo, come dichiarato dal Consigliere Cabras in Consiglio Comunale.
Non parliamo poi di come qualche consigliere si sia superficialmente voluto avventurare in discorsi e giudizi relativi al turismo: Notteggiando non serve a niente, il turismo "non sono i locali", l'animazione non serve... questo mostra quanto dialogo questa parte politica abbia avuto con chi lavora nel settore. Ma, dialogo a parte, sarebbe bastato dare un'occhiata ai locali durante l'estate: i giorni in cui hanno avuto la possibilità di avere animazione in centro, i locali hanno raddoppiato il servizio ai tavoli, dando lavoro e respiro a tanti giovani che vivono il dramma della disoccupazione, della povertà e del precariato giorno dopo giorno...e mi verrebbe da chiedermi "ma in che realtà vivono?".
Trovo sconcertante il fatto che delle mozioni costruttive, argomentate, studiate meticolosamente da chi le ha proposte in aula e proposte da gruppi di cittadini direttamente interessati al problema siano state bistrattate da una maggioranza in Consiglio Comunale che, salva qualche eccezione, non si è presa neanche la briga di leggersi gli atti in questione per capirne le problematiche e proporre delle soluzioni, anche alternative, a quelle proposte. Quando ho parlato di DEROGHE al regolamento qualche consigliere, facendo leva sulla mia "giovane età" che spesso viene adoperata più come velato insulto che come vezzeggiativo, mi è stato detto che non si possono proporre delle deroghe campate per aria quando non sono previste dal regolamento: peccato che il regolamento relativo al piano di classificazione comunale, che a differenza di alcuni io ho studiato meticolosamente prima di proporre la mozione, preveda invece delle deroghe ben precise. Bastava leggerselo.
Ad ogni modo, per il bene della città trovo giusto che l'opposizione non si limiti a compiere del mero ostruzionismo o evidenziare soltanto le pecche e le falle di un'amministrazione (e, per quanto riguarda la giunta Perseu, sarebbe fin troppo facile) ma è doveroso che dia il proprio contributo propositivo. Ora prenderò atto che questo ci è stato negato.
martedì 17 luglio 2012
Dichiarazione di voto e ritiro della mozione in merito alla modifica del regolamento per la disciplina dei matrimoni civili.
La maggioranza di centro-destra al governo in città ripete anche in questo caso un modus operandi che l'ha più volte contraddistinta in passato: una volta che un problema è sollevato, messo in evidenza e preso in carico dai Consiglieri di opposizione attraverso un mezzo istituzionale come una mozione, la maggioranza si attiva in fretta e furia per predisporre una soluzione veloce (e in alcuni casi posticcia) al problema in questione. In questo caso, non ho potuto fare a meno di ritirare la mozione dato che la modifica al regolamento per la disciplina dei matrimoni civili è stata presa in carico nel periodo di tempo compreso tra il momento in cui la mozione è stata protocollata e il momento in cui sarebbe dovuta essere discussa e votata in consiglio.
Ad ogni modo, fate queste dovute osservazioni, ciò che importa veramente è che il regolamento in questione è stato modificato, garantendo maggiori diritti a tutti i cittadini e le cittadine iglesienti che sceglieranno il matrimonio civile.
Vorrei annunciare il voto a favore del gruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà dichiarando anche quindi che verrà ritirata la mozione da noi presentata in merito appunto alla richiesta di modifica del regolamento, tenendo conto che questa modifica è stata richiesta da parte del centro-sinistra attraverso mezzo stampa, attraverso varie modalità che sono state poi finalizzate in una mozione che a questo punto non ha più senso discutere perchè l'obbiettivo è stato raggiunto, fermo restando che noi ci riterremo completamente soddisfatti quando la possibilità di celebrare i matrimoni civili verrà garantita anche la domenica, prendendo come esempio dei comuni virtuosi come Carbonia.
Tuttavia ci auguriamo che prossimamente i problemi vengano risolti prima che si verifichino delle eccezioni, perchè è avvenuto un caso particolare in cui appunto un matrimonio è stato celebrato di sabato pomeriggio per venire incontro a delle necessità sacrosante di alcuni cittadini di Iglesias, solo che noi come amministratori dobbiamo prenderci la briga di far si che il diritto venga garantito a tutti e che quindi se certi regolamenti sono vetusti o comunque non rispondono alle richieste ed esigenze dei nostri cittadini dobbiamo prenderci la briga di modificarli tempestivamente e per tempo, in maniera tale da garantire certi diritti a tutti. Per Sinistra, Ecologia e Libertà annuncio voto favorevole.
Ad ogni modo, fate queste dovute osservazioni, ciò che importa veramente è che il regolamento in questione è stato modificato, garantendo maggiori diritti a tutti i cittadini e le cittadine iglesienti che sceglieranno il matrimonio civile.
Vorrei annunciare il voto a favore del gruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà dichiarando anche quindi che verrà ritirata la mozione da noi presentata in merito appunto alla richiesta di modifica del regolamento, tenendo conto che questa modifica è stata richiesta da parte del centro-sinistra attraverso mezzo stampa, attraverso varie modalità che sono state poi finalizzate in una mozione che a questo punto non ha più senso discutere perchè l'obbiettivo è stato raggiunto, fermo restando che noi ci riterremo completamente soddisfatti quando la possibilità di celebrare i matrimoni civili verrà garantita anche la domenica, prendendo come esempio dei comuni virtuosi come Carbonia.
Tuttavia ci auguriamo che prossimamente i problemi vengano risolti prima che si verifichino delle eccezioni, perchè è avvenuto un caso particolare in cui appunto un matrimonio è stato celebrato di sabato pomeriggio per venire incontro a delle necessità sacrosante di alcuni cittadini di Iglesias, solo che noi come amministratori dobbiamo prenderci la briga di far si che il diritto venga garantito a tutti e che quindi se certi regolamenti sono vetusti o comunque non rispondono alle richieste ed esigenze dei nostri cittadini dobbiamo prenderci la briga di modificarli tempestivamente e per tempo, in maniera tale da garantire certi diritti a tutti. Per Sinistra, Ecologia e Libertà annuncio voto favorevole.
mercoledì 4 luglio 2012
Un anno dall'inizio della consiliatura: il mio lavoro nel mio sitoblog.
E' passato un anno dall'inizio della consiliatura, un anno molto intenso in cui ho avuto modo di imparare tanto, conoscere persone in gamba e con cui condividere, in maniere diverse e con approcci diversi, il mio percorso politico. Un anno in cui mi sono gettato a capofitto in quest'avventura da consigliere comunale, e in cui ho cercato sempre di lavorare in un clima di condivisione e trasparenza, e di dare il mio contributo nell'attività politica di un centrosinistra che, in consiglio, ha saputo lavorare correttamente sia con un approccio costruttivo e propositivo (quando possibile), sia esercitando il legittimo e giusto ruolo di controllo e critica, anche dura, del lavoro della maggioranza al governo della città. Tutto questo senza mai dimenticarci quindi di proporre la nostra idea alternativa di città e di territorio, e la nostra proposta politica alternativa.
Vorrei celebrare questo primo anno di lavoro con un omaggio per tutti coloro che mi hanno dato il loro sostegno e la loro fiducia l'anno scorso (e non solo), a tutti gli amici, compagni di partito e di coalizione, conoscenti e a tutti coloro che seguono la mia attività politica e mi hanno anche saputo dare spunti, rilievi critici e contributi molto importanti. Quest'omaggio non è altro che questo sitoblog, online da diverso tempo ma che, nei ritagli di tempo, ho rinnovato e arricchito con alcune sezioni: tutti i miei interventi in Consiglio sono consultabili comodamente in una apposita sezione, sia in formato audio che in formato testuale. In un'altra sezione sono consultabili gli atti (mozioni, interrogazioni, interpellanze) che ho presentato come primo firmatario, e in un'altra ho raccolto una serie di articoli di giornale pertinenti.
Un grazie particolare alla mia ragazza Giorgia e alla mia famiglia, a Marta Testa, al circolo SEL Iglesias "XI Maggio" di cui sono orgoglioso di fare parte, ai consiglieri di centrosinistra con cui lavoriamo ogni settimana con buoni risultati...e a tutti gli amici/conoscenti che mi supportano (e sopportano!)
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mercoledì 20 giugno 2012
Alcune considerazioni sulla mozione del centrosinistra iglesiente sulla trasparenza amministrativa
Il tema che il centrosinistra, tramite questa mozione depositata da Marta Testa come prima firmataria, ha voluto portare all'attenzione dell'aula è un tema molto importante che è legato a doppio filo non solo con un tema importantissimo quale la trasparenza amministrativa, ma anche con l'allontanamento, la disaffezione e il cocente clima di antipolitica che ci circonda. Un clima di antipolitica largamente diffuso in tutta Italia e che ha radici ancora più profonde qui nel Sulcis Iglesiente, ovvero la provincia più povera d'Italia.
Questo clima di antipolitica va combattuto con la buona politica innanzitutto, ma anche con trasparenza e condivisione assoluta del lavoro svolto dalle amministrazioni, e di tutte le informazioni quali i redditi dei componenti della Giunta e del Consiglio Comunale, provenienti da attività di qualunque genere o natura. Noi amministratori, maggioranza e opposizione, abbiamo ricevuto tutti un mandato dai cittadini iglesienti, un mandato che ha dato a tutti noi una responsabilità pubblica...e pertanto abbiamo il rigoroso dovere morale, in qualità di personaggi pubblici, di rendere accessibile con una semplice richiesta, o meglio con un semplice "clic" dei cittadini i nostri redditi, le nostre remunerazioni, i nostri rapporti e ruoli in società pubbliche e così via.
Pertanto dobbiamo rendere massima la fruibilità, la disponibilità e l'accessibilità di tutte le informazioni possibili, di tutti gli atti, siano essi delibere dirigenziali, di giunta, di consiglio e anche mozioni, interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno e così via.
Mettiamoci un attimo nei panni di un nostro concittadino che fa visita al nostro sito internet per cercare un documento: entrando nell'albo pretorio online, ha bisogno di un'ora solo per capire come si consulta... un albo pretorio online che a volte risulta difficile da consultare anche per noi amministratori. Quindi, mi chiedo, come possiamo pensare che, organizzato in questa maniera, possa essere fruibile da un semplice cittadino che vuole utilizzare il suo sacrosanto diritto di informarsi?
Parliamo poi della sparizione continua, come per magia, dei risultati delle elezioni comunali, e mi riferisco non solo alle passate elezioni del 2005 o del 2010, ma alle recentissime elezioni comunali del 2011 che hanno portato all'insediamento di questa maggioranza e di questo consiglio comunale. Tali risultati appaiono in maniera altalenante e decisamente sporadica, mentre invece ci vorrebbe poco a renderli consultabili permanentemente...e questa è un'altra carenza di informazioni, perchè un cittadino avrebbe modo di sapere, con un click, chi entrerebbe in Consiglio Comunale nel caso di una eventuale surroga.
Un altro mistero riguarda il piano strategico Comunale, che qualcuno, erroneamente e forse con un po' di malizia, ha definito "il piano strategico di Pierluigi Carta". Tale piano strategico non era di Pierluigi Carta, che alcuni consiglieri della maggioranza continuano a voler evocare forse sentendone la mancanza, ma era ed è del Comune di Iglesias e rappresenta una dispendio e un investimento di risorse finanziarie e umane. Il piano strategico era consultabile attraverso un comodo sito appositamente dedicato e diviso in sezioni. Ora quel sito è magicamente sparito e reso inconsultabile... al chè verrebbe da pensare che sia una cosa voluta, ma il paradosso è che il logo del piano strategico "Iglesias 2016" appare in bella mostra nel homepage del sito del Comune, nel banner principale in alto a destra, e non solo lì. Dato che son stati spesi dei soldi pubblici sia per il piano strategico sia per pagare il dominio che lo ospitava e lo rendeva consultabile comodamente, sarebbe il caso che fosse reso nuovamente consultabile.
Altre carenze del nostro sito comunale sono l'anagrafe online, non funzionante o se funzionante lo è in maniera completamente ignota, i comunicati stampa fermi al 2010, l'elenco dei Consiglieri Comunali incompleto e aggiornato alla prima seduta del Consiglio, e regolamenti non sempre aggiornati e fruibili.
Insomma, nell'epoca in cui il principale canale d'informazione è ormai rappresentato da Internet, mezzo con cui il cittadino può attingere le informazioni senza muoversi da casa, in maniera rapida e veloce, il sito del Comune di Iglesias non si mostra affatto al passo coi tempi...alcuni problemi sono di aggiornamento e sono facilmente risolvibili, altri invece sono relativi a mancanze e lacune che devono essere risolte e colmate.
Basta visitare i siti di altri comuni virtuosi, o il sito della Regione Sardegna, per rendersi conto dei passi da gigante che son stati fatti altrove per avvicinare l'ente regione o l'ente comune ai cittadini. Nel sito del Consiglio Regionale della Sardegna compaiono immediatamente, nella home page assieme ai regolamenti, le sezioni relative alle mozioni, agli ordini del giorno, alle interpellanze, alle interrogazioni e così via. C'è la possibilità di seguire in diretta video le sedute del Consiglio Regionale, e dato che anche quest'aula è dotata di telecamere e di parte della strumentazione per registrare non sarebbe fantascienza offrire lo stesso servizio nel sito del nostro comune.
Gli aggiornamenti, i comunicati stampa, gli avvisi in bacheca sono in bella vista e seguiti con costanza. Invece noi abbiamo un servizio di registrazione al sito internet che ora come ora non funziona e quindi tanto servizio non è. Permettetemi poi di fare una digressione sugli atti e sulle convocazioni inoltrate a noi Consiglieri Comunali: io faccio parte di un partito che porta nel nome la parola "ecologia", e vedere che a distanza di un anno dall'inizio di questa consiliatura ho quattro raccoglitori pieni di delibere, mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, convocazioni per consigli e commissioni è angosciante, dato che si tratta di uno spreco sia di carta sia di risorse, di tempo e di denaro.
Siamo nell'era di internet, della posta elettronica certificata e della firma digitale...possibile che non possiamo fare in modo che gli atti ci vengano inviati in forma digitale, e solo su richiesta, magari dei Consiglieri più anziani abituati all'utilizzo del mezzo cartaceo, su carta? Sarebbe un grande risparmio di risorse, di carta e snellirebbe e alleggerirebbe il lavoro anche ai dipendenti del Comune.
Penso che questo Consiglio Comunale e questa amministrazione abbiano ora la possibilità di dare un segnale chiaro di svolta per modernizzare e rendere veramente trasparente e partecipata l'attività dell'amministrazione comunale attraverso internet, il mezzo più gettonato dalla nostra generazione e da quelle che verranno.
lunedì 18 giugno 2012
Testo della mozione sulla modifica del regolamento sulla celebrazione dei matrimoni civili
Ecco il testo della mozione depositata quest'oggi in merito alla modifica del regolamento comunale relativo alla disciplina modalità di celebrazione dei matrimoni civili. La mozione ha l'obiettivo di garantire parità di diritti tra i cittadini che scelgono di sposarsi con rito religioso e coloro che scelgono il rito civile.
(Firmatari : Gianluca Tocco, Marta Testa, Simone Pinna, Franco Tocco, Laura Cicilloni)
(clicca sulle immagini per ingrandirle)
lunedì 16 aprile 2012
Sorteggio degli scrutatori in vista del referendum del prossimo 6 Maggio: la scelta del centro-sinistra Iglesiente.
Sono stato presente in qualità di commissario supplente alla riunione della Commissione Elettorale Comunale di Iglesias di Venerdì 13 Aprile in cui si è deciso il metodo di selezione degli scrutatori che lavoreranno ai seggi elettorali durante l’imminente referendum regionale. Come rappresentante della coalizione di centro-sinistra cittadina ho rivendicato fortemente l'utilizzo di un metodo di scelta degli scrutatori che garantisse trasparenza assoluta, ovvero un sorteggio fra le migliaia di persone che hanno presentato da tempo la domanda.
Mi è dispiaciuto molto che i commissari di centro-destra abbiano invece preferito ancora una volta la scelta nominale, legittimata dalla normativa vigente ma che premia la conoscenza personale a scapito della trasparenza.
QUALSIASI scelta nominale derivante da conoscenza personale di tizio, caio o sempronio o delle loro prerogative o della loro (presunta o meno) affidabilità comporta l'esclusione di tutti coloro che presentano la stessa situazione di esigenza economica o la stessa affidabilità di quelle che vengono proposte, o magari addirittura la superano, che vengono de facto estromesse perchè non hanno alcuna conoscenza o rappresentanza partitica. Questa è una discriminazione che la politica, oggi ancora più di ieri, non dovrebbe permettersi di compiere.
Il rischio inevitabile che si corre con un metodo nominale è infatti quello di favorire persone che si distinguono non per la loro capacità o la loro situazione economica, ma per la loro appartenenza politica e partitica e la loro conoscenza personale con esponenti politici, e questo è un rischio che il centrosinistra cittadino ha deciso di evitare a tutti i costi, confermando in toto la logica prescelta nelle passate amministrative mediante un trasparente e regolare metodo di sorteggio, che tuteli gli interessi di tutti e non di pochi. Questa è una scelta ancora più importante che dovrebbe essere naturale e IMMEDIATA in un momento in cui la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, che ha TANTO bisogno di riprendere credibilità e trasparenza, è enorme a tutti i livelli, da quello nazionale fino a quello locale.
L'unico criterio alternativo di selezione che il centrosinistra avrebbe accettato di attuare sarebbe stato rappresentato da una selezione in base alle competenze e alla situazione economica, in maniera tale da essere certi di selezionare cittadini che abbiano sia la competenza per svolgere il DELICATISSIMO ruolo di scrutatore al meglio, sia una situazione economica precaria, tutto questo A PRESCINDERE dall'appartenenza politica e dalla conoscenza personale.
Avendo tuttavia a malincuore appurato che questo metodo non è applicabile, in quanto la normativa vigente ostacola la trasparenza anzichè incentivarla, l'unica scelta possibile e trasparente è stata quella del sorteggio, avvenuto lunedì 16 Aprile alle 09:00 alla presenza dei rappresentanti del centro-sinistra cittadino in Consiglio Comunale: Marta Testa, Laura Cicilloni, Francesco Melis, Ubaldo Scanu, Simone Pinna e il sottoscritto. Scelta che è stata applicata solo per la quota di 34 scrutatori selezionati dal centro sinistra, che ancora una volta ha scelto la via della trasparenza assoluta.
Mi è dispiaciuto molto che i commissari di centro-destra abbiano invece preferito ancora una volta la scelta nominale, legittimata dalla normativa vigente ma che premia la conoscenza personale a scapito della trasparenza.
QUALSIASI scelta nominale derivante da conoscenza personale di tizio, caio o sempronio o delle loro prerogative o della loro (presunta o meno) affidabilità comporta l'esclusione di tutti coloro che presentano la stessa situazione di esigenza economica o la stessa affidabilità di quelle che vengono proposte, o magari addirittura la superano, che vengono de facto estromesse perchè non hanno alcuna conoscenza o rappresentanza partitica. Questa è una discriminazione che la politica, oggi ancora più di ieri, non dovrebbe permettersi di compiere.
Il rischio inevitabile che si corre con un metodo nominale è infatti quello di favorire persone che si distinguono non per la loro capacità o la loro situazione economica, ma per la loro appartenenza politica e partitica e la loro conoscenza personale con esponenti politici, e questo è un rischio che il centrosinistra cittadino ha deciso di evitare a tutti i costi, confermando in toto la logica prescelta nelle passate amministrative mediante un trasparente e regolare metodo di sorteggio, che tuteli gli interessi di tutti e non di pochi. Questa è una scelta ancora più importante che dovrebbe essere naturale e IMMEDIATA in un momento in cui la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, che ha TANTO bisogno di riprendere credibilità e trasparenza, è enorme a tutti i livelli, da quello nazionale fino a quello locale.
L'unico criterio alternativo di selezione che il centrosinistra avrebbe accettato di attuare sarebbe stato rappresentato da una selezione in base alle competenze e alla situazione economica, in maniera tale da essere certi di selezionare cittadini che abbiano sia la competenza per svolgere il DELICATISSIMO ruolo di scrutatore al meglio, sia una situazione economica precaria, tutto questo A PRESCINDERE dall'appartenenza politica e dalla conoscenza personale.
Avendo tuttavia a malincuore appurato che questo metodo non è applicabile, in quanto la normativa vigente ostacola la trasparenza anzichè incentivarla, l'unica scelta possibile e trasparente è stata quella del sorteggio, avvenuto lunedì 16 Aprile alle 09:00 alla presenza dei rappresentanti del centro-sinistra cittadino in Consiglio Comunale: Marta Testa, Laura Cicilloni, Francesco Melis, Ubaldo Scanu, Simone Pinna e il sottoscritto. Scelta che è stata applicata solo per la quota di 34 scrutatori selezionati dal centro sinistra, che ancora una volta ha scelto la via della trasparenza assoluta.
martedì 22 novembre 2011
Una questione di trasparenza: le remunerazioni degli Amministratori del Comune di Iglesias.

Mi rendo conto in maniera sempre crescente della poca informazione e delle convinzioni assolutamente erronee di molti cittadini in merito alle remunerazioni di Sindaco, Assessori e soprattutto dei Consiglieri Comunali ad Iglesias.
Parto da un principio: i Consiglieri Comunali NON hanno uno "stipendio" mensile, convinzione che ho avuto modo, ahimè, di riscontrare più e più volte in questi mesi. I Consiglieri Comunali percepiscono un "gettone di presenza" per ogni SINGOLA presenza ai Consigli Comunali e alle Commissioni Permanenti di cui fanno parte.
Invece Sindaco, Vicesindaco, Presidente del Consiglio Comunale e Assessori percepiscono un'indennità di funzione, che è DIMEZZATA nel caso si tratti di lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa, come succede ad Iglesias per Vice-Sindaco, Presidente del Consiglio e quasi tutti gli Assessori.
Pertanto, per sgombrare il campo da ogni dubbio, eccovi l'elenco delle remunerazioni percepite dagli Amministratori Comunali Iglesienti:
- SINDACO Luigi Perseu: euro 2.788,87 (importo intero)
- VICESINDACO Maurizio Cerniglia: euro 766,94 (importo dimezzato)
- PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: Pietro Carta euro 627,50 (importo dimezzato)
- ASSESSORE Luigi Biggio: euro 1.254,99 (importo intero);
- ASSESSORE Pierpaolo Boi: euro 1.254,99 (importo intero);
- ASSESSORI Pes Giuseppe, Mannu Gianfranca, Eltrudis Gian Marco, Pilurzu Andrea: euro 627,50 (importo dimezzato);
- GETTONE CONSIGLIERI COMUNALI: euro 19,99 (a presenza)
Tengo a precisare che gli importi sono lordi, e l'importo netto corrisponde al totale meno il 35% (ad esempio, lo stipendio "alla mano" del Sindaco di Iglesias corrisponde a 1813 euro circa, e il gettone di presenza di un consigliere a meno di 13 euro.
Spero che questo mio post possa contribuire a garantire trasparenza e sfatare alcuni preconcetti/convinzioni in merito a presunti stipendi di 5000 euro per il Sindaco, di poco meno per gli Assessori...e di "stipendio mensile" per noi Consiglieri Comunali.
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