Visualizzazione post con etichetta Centro Storico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Centro Storico. Mostra tutti i post

sabato 2 febbraio 2013

Nascita del comitato per la riapertura del Teatro Electra (articolo dell'Unione Sarda del 2 Febbraio 2013)

Gianluca Tocco : «Paghiamo il fatto di non avere un’amministrazione. Le sale pubbliche venivano concesse anche prima del 2010. I regolamenti generali per l’affidamento dei beni comunali esistono da anni. Raccogliamo le firme per far capire quanto la cultura interessa a Iglesias».



venerdì 29 giugno 2012

Testo della mozione "Animazione e spettacoli di intrattenimento nei locali all'aperto durante l'estate Iglesiente"

Ecco il testo della mozione depositata oggi, e che verrà discussa nel corso del prossimo Consiglio Comunale, in merito alle limitazioni e all'assenza di regolamento adeguato per la gestione di spettacoli di intrattenimento e animazione da parte dei gestori dei locali in città durante la stagione estiva. (Firmatari : Gianluca Tocco, Marta Testa, Simone Pinna, Franco Tocco, Laura Cicilloni, Francesco Melis)

(clicca nelle immagini per ingrandirle)

mercoledì 13 giugno 2012

Presentazione in Consiglio (seduta del 12-06-2012) dell'interpellanza sulla situazione di degrado del centro storico, chiusura ufficio turistico e musei, illuminazione assente in vista della Settimana Santa 2012



             Nonostante quest’interrogazione si riferisca principalmente al periodo relativo alla Settimana Santa, e pertanto alcuni potrebbero frettolosamente giudicarla vetusta e superata, ho deciso invece di non ritirarla, per diverse ragioni...principalmente perchè alcune problematiche qui sollevate sono tuttora irrisolte o risolte in maniera temporanea o comunque non chiara e definitiva.

             Sono ormai anni e anni che tutti noi Iglesienti, amministratori e non, destra e sinistra, parliamo di rilancio turistico della città e del suo territorio, e rivendichiamo, a parole, la definizione di “città turistica” per la nostra Iglesias. Turismo che per molti è visto come la vera possibilità di rilancio del nostro territorio stremato dalla mancanza di lavoro, a partire dalla chiusura delle minere fino alla attuale crisi del comparto industriale con tutte le sue devastanti conseguenze.
            Tuttavia, tra il dire e il fare, abbiamo a che fare con un abisso rappresentato dalle difficoltà che viviamo ogni giorno per reinventarsi, cambiare, adattarsi a un approccio tipico di una città turistica. Un abisso che è in primis l’Amministrazione Comunale a dover dissipare, è l’amministrazione comunale che deve pazientemente, meticolosamente e soprattutto per tempo lavorare per far sì che la città sia accostabile sempre di più a un modello di città turistica, seguendo esempi che non sono da cercare chissà dove ma in realtà situate pochi chilometri lontano da qui.

            La situazione descritta e denunciata dall’interpellanza da me presentata riguardava una panoramica generale di problemi, mancanze e ritardi che erano sotto l’occhio di tutti in prossimità della settimana santa...Problematiche e ritardi che, nell’ottica di città turistica quale riteniamo o vogliamo essere, non possiamo assolutamente più permetterci.
            La settimana santa rappresenta attualmente, a pieno diritto, il momento di partenza della nostra stagione turistica. Con la sua ricchezza storica e culturale, rappresenta un’orgoglio per la nostra città ma una forte attrazione per turisti e visitatori che vengono dalle altre parti dell’isola, dal continente e addirittura dai paesi stranieri.

          Tuttavia lo scenario che hanno trovato i primi turisti che si sono affacciati nel periodo in cui in città si svolgevano le manifestazioni di preambolo alla settimana santa è quello di un’ufficio turistico chiuso, musei non fruibili e non visitabili, strade dissestate nei punti strategici del centro storico come Corso Matteotti, Via Azuni, Via Sarcidano e altre vie importanti del centro, e tanta tanta sporcizia. Coloro che hanno scelto di visitare Iglesias in un periodo così cruciale hanno trovato il museo mineralogico e il castello Salvaterra chiusi e non visitabili, una mancanza che per una città turistica non sta nè in cielo nè in terra.
           A completare il quadro abbiamo avuto un’illuminazione assente o malfunzionante, in particolar modo mi riferisco ai faretti piazzati ai bordi delle strade, che hanno la funzione di valorizzare al massimo la bellezza dei nostri monumenti a cielo aperto e i profili delle nostre architetture (Cattedrale, mura pisane, via Nuova, piazza pichi ecc..). E qui non parlo di investire in chissà che o costruire qualcosa di nuovo, ma di attivare qualcosa di già esistente e su cui l'amministrazione comunale ha investito in passato.
           Insomma, in quest'occasione la nostra città ha offerto un biglietto da visita decisamente triste specie per chi l'ha scelta per la prima volta come meta per le sue vacanze...basta scambiare due chiacchiere con i titolari delle librerie del centro e con altri commercianti che hanno avuto modo di interagire con turisti per rendersi conto di quanto fossero spaesati, delusi e senza un punto di riferimento aperto come l’ufficio turistico anche solo per avere una cartina stradale della città.

           Diverse fra queste mancanze e problematiche sono state risolte in fretta e furia o sistemate in qualche modo a pochissimi giorni dalla Settimana Santa, ma tuttavia erano già in ritardo, poichè gli eventi di preambolo, che hanno visto una buona partecipazione e attirato visitatori e partecipanti da fuori, erano già passati. Tuttavia, alcune mancanze sono continuate a restare irrisolte: l’Illuminazione del castello salvaterra, ottimo biglietto da visita per chi entra in città, è rimasta disattivata fino a Monumenti Aperti.
           Io continuo a sostenere, e continuerò a farlo in quest'aula e in commissione, che ben prima di fare grandi progetti per il futuro, ben prima di fare un salto più lungo della gamba dobbiamo rendere fruibile e sfruttare l'enorme potenziale esistente e che è quasi totalmente inutilizzato.
Ed è proprio a monumenti aperti che dobbiamo ispirarci: una città che ha una marea di ricchezze storiche e culturali non può permettersi ritardi e dovrebbe proporre un’offerta costante e puntuale dal punto di vista turistico.

           Pertanto io chiedo alla giunta e all’assessore al turismo i motivi che hanno portato a questi ritardi organizzativi, con che tempistica la giunta intende fare in modo che l’illuminazione del centro storico sia sistemata definitivamente e se sé intenzione dell'amministrazione comunale impegnarsi a fare in modo che in futuro i turisti non trovino chiuse le porte dell'ufficio turistico e dei musei cittadini.

giovedì 10 maggio 2012

Monumenti aperti 2012 : elenco siti visitabili ad Iglesias.


ELENCO SITI VISITABILI:

Archivio Storico
Casa Rodriguez
Castello Salvaterra
Cattedrale di Santa Chiara
Chiesa del Santo Salvatore
Chiesa della Purissima 
Chiesa di Nostra Signora di Valverde
Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Francesco D'Assisi
Chiesa di Sant’Antonio Abate
Chiesa Oratorio di San Michele
Chiostro di San Francesco
Cimitero Monumentale
Cinema Electra
Esposizione delle Macchine da Miniera
Ex Mattatoio
Galleria Villamarina
Galleria e Laveria Lamarmora
Giardini Pubblici
Istituto Tecnico Industriale Minerario
Itinerari nel Centro Storico
Itinerario del Liberty
Liceo artistico
Mostra Collezione Pistis Corsi
Mura Pisane
Museo della Civiltà Mineraria 
Museo della Memoria - Casa del Combattente
Museo dell’Arte Mineraria
Museo Etnografico presso Cantina Aru
Palazzina Bellavista e Foresteria Impiegati
Palazzina dell’Associazione Mineraria Sarda
Palazzo Liberty
Parco di Villa Boldetti
Piazza Lamarmora
Piazza Municipio e Palazzo Civico
Piazza Oberdan
Piazza Sella
Porto Flavia
Santuario di Nostra Signora delle Grazie
Scuola-Museo di Monteponi
Sito archeologico di Corongiu'e Mari


Mi raccomando non perdetevi l'occasione di visitare alcuni monumenti che vengono resi fruibili al pubblico solo in queste rare occasioni! Il 19 e 20 Dicembre non mancate all'appuntamento!

Ecco anche il link alla brochure ufficiale dell'evento : http://issuu.com/monumentiaperti/docs/iglesias_2012?mode=window&viewMode=doublePage

sabato 24 marzo 2012

Articolo del "L'Unione Sarda" sull'interpellanza su centro storico/ufficio turistico/settimana santa

Ecco l'articolo apparso sull'Unione Sarda del 24 Marzo 2012 (cliccare per ingrandire) in merito all'interpellanza sulla situazione di trascuratezza e degrado della città, in particolar modo del centro storico, in prossimità della Settimana Santa e dell'accoglienza a turisti e visitatori.


Testo dell'Interpellanza di SEL e Iglesias in Testa sull'ineguatezza della città in vista della Settimana Santa

Ecco il testo dell'interpellanza che ho depositato in Comune venerdì scorso in merito alla situazione di trascuratezza e degrado della città, in particolar modo del centro storico, in prossimità della Settimana Santa e dell'accoglienza a turisti e visitatori.

venerdì 20 gennaio 2012

Presentazione in Consiglio Comunale (19-01-2012) dell'interrogazione sui parcheggi selvaggi e sul rispetto dei divieti di sosta, zone rimozione, isole pedonali nel centro storico della città.

Presentazione in Consiglio Comunale dell'interrogazione presentata da me e da tutto il centro-sinistra in merito ai parcheggi selvaggi e al rispetto dei divieti di sosta, zone rimozione, isole pedonali nel centro storico della città.



Ecco il contenuto dell'intervento :

L’appellativo che tutti diamo in continuazione alla città di Iglesias è quello di “città turistica”. Un appellattivo che spesso esce fuori dalle nostre labbra con poca convinzione, per un’abitudine che ci siamo quasi imposti, per un obbiettivo che in pratica dichiariamo sia già stato raggiunto, mentre dietro queste parole in realtà si trova una malcelata sensazione di fallimento o comunque di grande lontananza dall’obbiettivo prefissato.
Città turistica: una città che ha un patrimonio utilizzato solo in forma minimale, una città in cui a volte sì cerca di strizzare l’occhio a forme di turismo aliene, estranee alle caratteristiche geomorfologiche, storiche e naturali del nostro territorio, quando dovrebbe puntare alla valorizzazione di ciò che al giorno d’oggi è quasi abbandonato al suo destino.

Nell’ottica della valorizzazione del nostro patrimonio storico e di Iglesias vista come “monumento a cielo aperto”, in un passato recente son state effettuate delle scelte ben precise e ponderate relativamente al nostro centro storico: ad esempio la ZTL, ad esempio le isole pedonali, ad esempio i divieti di sosta in alcuni punti particolarmente importanti e strategici.

Un’importantissimo recupero di un patrimonio che era da tempi immemori letteralmente sommerso e occultato è stato quello relativo a piazza Conte Ugolino e alle mura pisane. Uno spazio che è stato restituito alla città, con uno degli scorci più belli e caratteristici di cui possiamo fregiarci e che rappresenta una parte rilevante della storia della nostra città.

Piazza Conte Ugolino è regolata da un divieto di sosta con zona rimozione per 24 ore su 24...divieto in vigore su TUTTA la piazza. Da qualche mese a questa parte tuttavia la piazza ha iniziato a trasformarsi un un parcheggio: prima si affacciava timidamente una macchina, poi due, poi tre...adesso la notte è facile trovarci anche una DECINA e oltre di macchine parcheggiate sopra i sanpietrini e sotto le mura pisane. Tuttavia la “timidezza” è venuta meno, col tempo, anche di giorno: ora le macchine si parcheggiano tranquillamente nella piazza anche nell’arco di tutta la giornata, sia lì sia nel lato opposto della piazza, in via Buoncammino, dove è stato ripristinato il doppio senso di marcia fino all’incrocio con via Spano ma dove, di fatto, il doppio senso non è praticabile decentemente in quanto le macchine parcheggiano in continuazione sul lato sinistro della salita, occupando di fatto quella che dovrebbe essere la corsia opposta.
La mattina addirittura si vedono sovente degli AUTOARTICOLATI! Degli autoarticolati che parcheggiano sopra la piazza, sotto le mura, facendo i loro comodi senza che nessuno glielo impedisca. Insomma, sembra che ognuno possa fare quello che vuole.

Lo stesso problema si verifica ormai in continuazione in altre zone che sono addirittura a traffico limitato o interdetto, come ad esempio qui sotto in piazza Municipio: una piazza che è annoverata fra le più belle piazze d’Italia ridotta a un parcheggio. Non possiamo, colleghi, continuare a far finta che la notte (e ormai, ahimè, non solo la notte) non si trasformi in un parcheggio.

Tutte queste situazioni rappresentano un’ingiustizia non solo per la violazione dei divieti in se, ma perchè sappiamo tutti molto bene le situazioni di disagio che i residenti del centro storico devono affrontare QUOTIDIANAMENTE relativamente alla situazione dei parcheggi...ma proprio per questo motivo non è giusto che gli onesti e rispettosi della legge e della segnaletica stradale parcheggino la macchina lontano, con tutti i disagi del caso, e i “furbi” e i “prepotenti” invece vengano quasi premiati concedendo loro di parcheggiare in continuazione dove non si possa farlo. Noi abbiamo il dovere e il compito di TUTELARE i cittadini onesti, perchè se passa il messaggio che certe regolamentazioni non abbiano senso e siano messe lì quasi come arredo cittadino non possiamo poi lamentarci se in seguito saranno ben altre le regole che verranno trasgredite e ignorate, a discapito del cittadino onesto che le rispetta in maniera scrupolosa.

La soluzione preventivata già dall’amministrazione precedente per il problema dei parcheggi del centro storico è rappresentata dalla costruzione di alcuni parcheggi sotterranei, uno dei quali era stato, come sapete tutti, progettato proprio in prossimità di piazza Conte Ugolino e di via Trexenta.

Pertanto con questa interrogazione io chiedo a nome di tutto il centro-sinistra cittadino quali sono le misure che quest’amministrazione intende prendere per la tutela delle aree cittadine in questione, per il rispetto della rigida segnaletica stradale, delle zone a traffico limitato, dei luoghi che sono un patrimonio imprescindibile per la nostra città...e chiedo anche quali siano i tempi preventivati dal Comune per la VERA soluzione al problema dei parcheggi, che non è l’abusivismo ma la costruzione dei parcheggi comunali in prossimità del centro storico, come avviene in tutte le città che, a pieno diritto, si definiscono “città turistica”.

mercoledì 4 gennaio 2012

Testo dell'Interrogazione in merito ai parcheggi selvaggi nel centro storico cittadino.

Ecco il testo dell'interrogazione depositata il 20 Dicembre scorso e firmata da me e dagli altri Consiglieri di centro-sinistra in merito ai parcheggi selvaggi nelle zone rimozione, isole pedonali e divieti di sosta del centro storico cittadino, che presenterò al prossimo Consiglio Comunale.